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"Truffe aggravate e falso": sequestrati appartamenti, villa e quote sociali di studi di medici

Il decreto adottato dal questore Maurizio Auriemma è stato eseguito dai poliziotti della divisione Anticrimine

 

Una villa, diversi appartamenti - complessivamente 9 gli immobili -, sei auto e moto e due quote sociali concernenti altrettanti centri per prestazioni mediche. Ma anche 35 rapporti bancari, polizze assicurative e rapporti di investimento e quattro impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovaili. I poliziotti della divisione Anticrimine - ufficio Misure di prevenzione, coordinati dal dirigente Angela Spatola, hanno eseguito, nella giornata di ieri, un provvedimento di sequestro dei beni riconducibili a Giuseppe Vincenzo Terrazzino, 54 anni, di Raffadali.

"Trovati quattro appartamenti allacciati abusivamente alla rete idrica"

Un sequestro - il cui valore totale è stato stimato in circa un milione e mezzo di euro. Il decreto è stato adottato su proposta del questore Maurizio Auriemma. Terrazzino era rimasto coinvolto nella maxi inchiesta "Demetra" che scattò nel giugno del 2013. Allora, venne scoperto - secondo le ricostruzioni del tempo - un presunto sodalizio criminale dedito alle truffe aggravate e al falso in danno dell’Inps e dell’Inail. Ben 87 furono le persone che, nel 2013 appunto, vennero iscritte nel registro degli indagati. 

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