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In via Volpe macchie "sospette" nell'area di deposito, è inquinamento?

Il colore nero potrebbe far pensare alla presenza di materiale dilavato dai rifiuti ammassati

 

Era il 12 febbraio dell’anno scorso quando dal Comune di Agrigento con apposita ordinanza sindacale, si indicavano al raggruppamento temporaneo di imprese addette al servizio di raccolta dei rifiuti , le aree adibite al deposito temporaneo per la frazione secca, derivante dalla raccolta differenziata.

Fra i siti indicati alle ditte, c’era anche l’area di via Giovanni Volpe allestita nella zona sottostante alla passerella pedonale che collega la via Garibaldi e il parco Icori. L’ordinanza sindacale del 2018, nasceva in un periodo cruciale che in vista del nuovo appalto per la gestione del servizio, disponeva in modo provvisorio l’uso di quella zona. Ad oggi, in quel tratto di via Volpe, sussiste ancora il deposito della frazione secca e l’area viene utilizzata anche per il trasferimento negli autocompattatori dei rifiuti raccolti con il sistema del porta a porta. Nell’area, non aperta al pubblico e recintata, salta subito all’occhio il colore scuro di alcuni tratti del fondo stradale, macchie che visivamente potrebbero assimilarsi a quelle prodotte dall’inquinante “percolato” il cui trattamento è disciplinato dalla Legge.

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