Favara alza la testa e scenda in piazza, il sindaco Alba: "I delitti non ci appartengono"

 

Favara ripudia le mafie. Fiaccolata questo pomeriggio per le vie del centro. In testa al corteo il sindaco Anna Alba, al suo fianco il primo cittadino di Porto Empedocle Ida Carmina. Bagno di folla per la manifestazione, tutti in strada con una fiaccola in mano, perchè dopo i recenti fatti di cronaca in tanti hanno voluto prendere una posizione netta, plateale: ripudiare mafia e criminalità. 

Cittadini ed istituzioni, dunque, uno accanto agli altri. Erano presenti anche il vice prefetto Carmelina Guarneri, il commissario straordinario Libero Consorzio Giuseppe Marino e, come rappresentanti della classe politica, tra gli altri, Nino Bosco e Tonino Moscatt. La presenza di Ida Carmina è stata più che importante. Favara e Porto Empedocle sono anche legate da un fatto criminoso, in particolare. Nell’ottobre del 2016 è stato ucciso, in strada, mentre lavorava davanti ad un supermercato, Carmelo Ciffa. L’operario era un empedoclino di 42 anni.

Il sindaco Ida Carmina ha voluto esserci ed appoggiare la "collega" Anna Alba.  

La manifestazione è stata voluta dopo l’ultimo agguato a Favara. Nella notte del 24 maggio scorso è stato ferito il trentacinquenne Carmelo Nicotra. Una sparatoria che non ha lasciato nessuno indifferente.

Ma Favara negli ultimi mesi ha "vissuto", in maniera diretta o indiretta, una lunga sequenza di fatti di cronaca nera. Fatti che sembrano "legarla" a Porto Empedocle ed a Liegi, in Belgio. Lo scorso 10 maggio, Liegi, venne freddato il favarese Rino Sorce, 50 anni, proprietario del bar-ristorante-pizzeria “Grande Fratello”. Il 26 ottobre dell'anno passato, invece, in corso Vittorio Emanuele, una delle strade principali di Favara, davanti ad un supermercato, è stato ucciso Carmelo Ciffa, 42 anni, di Porto Empedocle. L'uomo venne raggiunto, mentre stava lavorando, da quattro colpi di pistola calibro 9x21. Un mese prima, nel settembre del 2016 dunque, sempre Liegi, vennero esplosi una raffica di colpi d'arma da fuoco - dal Belgio rimbalzò la notizia di una ventina di proiettili - contro Mario Jakelich, 28 anni di Porto Empedocle, che rimase ucciso e contro Maurizio Di Stefano, 40 anni, diFavara.

“I cittadini  hanno risposto bene – ha detto il sindaco  Anna Alba - è questa la Favara che vogliamo. Tutti questi delitti non ci appartengono. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa importante manifestazione”.

ECCO LE IMMAGINI DELLA FIACCOLATA ... 

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