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"E' festa granni, la festa di la beddra primavera ... ci saranno soni e canti, ognuno veni a cunta la so' storia": è iniziato il Mandorlo in fiore

 

"Ad Agrigento è festa granni, la festa di la beddra primavera ... ci saranno soni e canti, ognuno veni a cunta la so' storia ... ". E' con la voce di Nonò Salamone, con musica e danze, che è stata inaugurata non soltanto la settantatreesima edizione del Mandorlo in fiore ma quella che sarà la nuova era del "tempio" di arte e cultura, di uno dei luoghi simbolo di Agrigento: del Palacongressi. Infrastruttura che conclama quanto sia davvero possibile - soltanto se si vuole - il recupero e il riscatto. 

"Ce l'abbiamo fatta! E' indubbia la soddisfazione per aver raggiunto questo risultato - ha detto, ad apertura del primo spettacolo serale al Palacongressi, il direttore del Parco archeologico Giuseppe Parello - . Questo è un processo virtuoso intrapreso dalla nostra città. Abbiamo raggiunto molti traguardi: l'ultimo è stato la menzione del Consiglio d'Europa e poi, quello storico, che ha fatto iscrivere nel registro delle eredità immateriali della Regione Siciliana il Mandorlo in fiore. Evento che lo era già da prima, ma che adesso sarà un patrimonio da tutelare". 

Il Mandorlo bene immateriale della Regione

Lo spettacolo di presentazione del Mandorlo in fiore 2018 è stato animato oltre che da Nonò Salamone anche da "Arie di Sicilia" e Alessandra Salerno.  

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