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La Questura semina il principio di legalità nei giovani, Alessandra Turrisi racconta Paolo Borsellino

 

Ha rievocato il forte intervento fatto dal giudice Paolo Borsellino, al palazzo di giustizia di Agrigento. La scrittrice e giornalista di Avvenire e del Giornale di Sicilia Alessandra Turrisi ha ricordato quando il giudice Borsellino è stato nella città dei Templi per inaugurare un'aula dedicata al magistrato Rosario Livatino, ucciso poco tempo prima. Ed allora, Borsellino parlò esplicitamente di quanto gli uomini di giustizia fossero lasciati soli in quel periodo. Alessandra Turrisi - autrice del libro “Paolo Borsellino. L’uomo giusto” - ha ricordato le parole, che allora suonavano come un presagio, del giudice: "Se non si interverrà al più presto continueremo a contare i nostri morti".

"Era un uomo di giustizia, era un padre, un uomo di fede, era un amico scherzoso, un compagno di gite e di diverti" - ecco come Alessandra Turrisi descrive il magistrato, dalla sorprendente personalità, che venne ucciso da Cosa Nostra il 19 luglio del 1992. "Era un uomo che può parlare a tutti, soprattutto a chi vuole fare il proprio dovere fino all'ultimo" - ha evidenziato la giornalista palermitana - . 

Per il secondo anno consecutivo, al centro balneare della polizia di Stato al viale Delle Dune a San Leone, è tornata l'edizione "Primavera" del caffè letterario promosso dalla Questura di Agrigento, in collaborazione con l'associazione culturale "Emanuela Loi", e dedicato ai giovani di alcuni istituti scolastici superiori. 

Sull'edizione "Primavera" del caffè letterario, il vicario della Questura di Agrigento: Giuseppe Peritore ha spiegato: "Sono quattro incontri tenuti da due valenti giornalisti e due magistrati. Saranno presentate delle opere che approfondiscono l'aspetto dell'affermazione del principio di legalità. Lo scopo è quello della prossimità, la vicinanza al mondo scolastico. La polizia di Stato è molto vicina alle scuole". 

Al caffè letterario sono stati presenti oltre al questore Maurizio Auriemma, il prefetto di Agrigento Dario Caputo e i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza. All’appuntamento di stamani erano presenti gli studenti dell'istituto scolastico "Leonardo Sciascia".      

Il prossimo appuntamento si terrà sabato, con il magistrato Simona Lo Iacono che è l'autrice del libro “Il morso”.  


 

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