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Elezioni regionali, le priorità di Fabrizio Micari: "Strade, acqua e innovazione tecnologica"

 

"C'è bisogno di strade, sto pensando alla Palermo-Agrigento. C'è il problema dell'acqua. Le imprese mi segnalano la necessità di avere strumenti per riuscire a fare innovazione tecnologica". Fabrizio Micari, candidato alla presidenza della Regione, ieri ha visitato diversi Comuni dell'Agrigentino. In serata, è stato a San Leone. "Questa è una provincia che è ultima in classifica - ha detto - ma non sembra. C'è tanta voglia di fare, secondo me c'è una Sicilia che vuole ragionare al futuro". 

Il candidato Micari si è soffermato anche a parlare del mancato accordo con Sinistra italiana e Mdp: "Non so come non si possa trovare un accordo quando io non faccio altro che parlare di due temi: quello del lavoro e quello dei diritti, due temi di sinistra. Mi sembra che ci sono, dunque, delle ragioni che vanno oltre il futuro della Sicilia". 

Circa il 50 per cento non andrà a votare. "Io punto proprio a convincere le persone che non andrebbero a votare, a convincerle che si può e si deve avere ancora fiducia perché con una proposta seria come quella che noi facciamo, con delle proposte che non sono campate in aria ma sono sensate e soprattutto con visione e competenza amministrativa, io credo che si possa fare un buon lavoro. Vorrei tanto - ha concluso Fabrizio Micari - che i siciliani che sono un po' sfiduciati, un po' demoralizzati che non credono più nella politica tornino da crederci e tornino a credere in una persona che ha dimostrato nella vita di sapere governare". 

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