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B&B abusivi, Sammartino:"Le strutture erano totalmente sconosciute allo Stato e agli enti pubblici"

Nessuna registrazione presso Comune e Libero consorzio, nessun pagamento dell'imposta di soggiorno né comunicazioni alla Questura

 

Lavoravano, pubblicizzavano anche la loro attività su internet, ma erano totalmente sconosciuti allo Stato, al Comune e al Libero Consorzio, così come lo erano i loro ospiti, che non venivano comunicati alla Questura. Era una sorta di vero e proprio "buco nero" quello in cui l'attività della Polizia di Stato ha trovato decine e decine di strutture ricettive, per i cui gestori sono scattate denunce e sanzioni.

"Su impulso del Dipartimento di pubblica sicurezza la Direzione generale degli affari generali ci ha trasferito dei dati per poter effettuare dei controlli sulle strutture ricettive - spiega il dirigente delle Volanti Francesco Sammartino -. Il questore Maurizio Auriemma ha puntato molto su queste attività di verifica e l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha svolto un’attività meticolosa su tutte le attività ricettive della città di Agrigento che si estenderà a breve al resto della provincia".

I risultati di queste attività sono già molto importanti: 25 in totale sono state le strutture denunciate, delle quali alcune erano già registrate altre totalmente sconosciute agli enti pubblici.

"Guerra" ai B&B abusivi, uno su due è fuori regola

"Chi deve aprire un bed and breakfast deve consumare tre passaggi - continua Sammartino - presentare una scia al Comune, recarsi al Libero consorzio e farsi rilasciare una determina per la classificazione di quella struttura e poi recarsi alla Questura di Agrigento per ottenere user id e password che consentono di comunicare i nominativi delle persone che alloggiano nella struttura ricettiva. Spesso questi passaggi erano totalmente ignorati, tanto che diversi B&d risultavano totalmente sconosciuti agli enti pubblici e allo Stato, non avendo mai comunicato nulla in tal senso. Le attività di verifica - conclude - proseguiranno anche per verificare quelle strutture che invece potrebbero trasferire solo parzialmente le informazioni dovute".

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