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Boschetto di Fondacazzo, fra gli eucalipti c'è un "ruscello" di liquidi fognari

Sversamenti in prossimità di via Salvatore Scifo, a ridosso della strada che sale verso la via XXV Aprile

 

Nel boschetto di Fondacazzo, tra gli alti alberi di Eucalipto, passa una condotta fognaria di superficie che dalla città convoglia a valle i reflui. In prossimità della via Salvatore Scifo, a ridosso della strada che sale verso la via XXV Aprile, delle falle alla tubazione, causano lo sversamento, in terreno demaniale, dei liquami fognari. Oltre che dall’odore nauseabondo, il presunto caso di inquinamento è visibile anche dalla diversa colorazione della vegetazione sotto la quale scorre.

Un ruscellamento continuo che oltre ai potenziali rischi per la salute pubblica potrebbe cagionare anche la flora circostante. A questi, si devono aggiungere anche i disagi dei cittadini che, nella bolletta idrica, pagano il canone di depurazione e il non corretto smaltimento delle acque nere, ovviamente, ridimensiona il costo del servizio, che nell’agrigentino, deve fare i conti anche con i diversi impianti di depurazione non conformi e attualmente sequestrati dalla magistratura.

Ad Agrigento e negli altri 26 comuni della provincia, che nel 2007 hanno affidato la gestione del servizio idrico integrato, la manutenzione della rete fognaria, così come degli impianti di depurazione, spetta alla commissariata Girgenti Acque spa. 
 

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