L’aeroporto di Comiso "strizza" l’occhio ai passeggeri agrigentini

Una delegazione della società che gestisce lo scalo aeroportuale ibleo ha incontrato gli amministratori comunali della città dei Templi per proporre una serie di attività volte ad incentivare il flusso dei viaggiatori

La società dell’aeroporto di Comiso mira ad incentivare il flusso dei passeggeri agrigentini. In mattinata, una delegazione guidata dall’amministratore delegato dell’aeroporto ibleo, Rosario Dibennardo, unitamente al sindaco del centro ragusano, Maria Rita Schembrai ha incontrato, a palazzo dei Giganti, gli amministratori comunali di Agrigento per programmare le attività che potrebbero indurre gli agrigentini a scegliere l’aeroporto di Comiso per i loro spostamenti.

"Noi abbiamo un aeroporto – dice dai microfoni di AgrigentoNotizie il primo cittadino di Comiso, Maria Rita Schembari, – e Agrigento con la sua archeologia e con il suo legame letterario con Luigi Pirandello, potrebbe ritornare ad essere il fiore all’occhiello per la Sicilia”. La città dei Templi dista dallo scalo ragusano poco più di centosedici chilometri, si tratta dunque dell’aeroporto più vicino. Discorso a parte merita il collegamento tra i due centri che passa esclusivamente attraverso la strada statale 115. Al vaglio dell’incontro odierno anche, la possibilità di creare delle linee di bus shuttle dedicati ai passeggeri.   
 

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