Lunedì, 18 Ottobre 2021
/~shared/avatars/13472470101495/avatar_1.img

vincenzo

Rank 1.0 punti

Iscritto venerdì, 23 marzo 2012

Otto impiegati comunali, addetti alla mensa, seguiranno un corso per alimentaristi

"Marisa o chiunque sia.Il suo linguaggio elevato la qualifica per quello che lei deve evidentemente essere. Non ho bisogno e non voglio ingraziarmi nessuno, non l'ho fatto in tutta la mia vita, figurarsi ora. Ribadisco che fare funzionare il servizio di cucina per i bambini con personale del comune é una scelta che condivido. Certi termini li riservi per sè ché forse sono più appropriati."

18 commenti

Consiglio straordinario per l'aumento della tarsu: polemiche ma nessuno sconto

"Giovanni, ti invito a togliere il mio nome dagli elemosinanti di assessorati. Quello che chiedi é il primo punto della posizione di Rifondazione qui pubblicata, espressa nell'assemblea promossa da dalle organizzazioni di commercianti ed artigiani e ripresa dalla consigliera Vinti. Se avessimo voluto pietire un assessorato ci saremmo accodati all'ammucchiata innaturale che si é formata alle elezioni comunali. Non ti é consentito fare facile qualunquismo addossando responsablità a chi é completamente fuori dai giochi di potere; la libertà di espressione é cosa diversa dalla libertà di gettare fango sulle persone."

32 commenti

Consiglio straordinario per l'aumento della tarsu: polemiche ma nessuno sconto

"Consiglio comunale pressocché inutile. Dopo una lunga tiritera dell'assessore Pedalino che ha elencato una sfilza di debiti, la consigliera Vinti ha cercato con molta foga e, a mio parere, senza grandi argomenti di smontare la relazione dell'assessore. Sono seguiti due scialbi interventi di consiglieri delle opposte fazioni, dopo di che molti cittadini, fra cui il sottoscritto, hanno cominciato ad abbandonare la seduta. Ci si sarebbe aspettato che, data la rilevanza degli argomenti, il consiglio fosse aperto ai cittadini. Se così fosse stato avrei detto a nome di Rifondazione Comunista che:
1° L'amministrazione deve riaprire i termini del condono per un lasso di tempo pari a quello inutilizzato per l'invio delle bollette, per non applicare un trattamento differenziato verso i cittadini che hanno avuto la possibilità di accedere al condono e gli altri che hanno cominciato a ricevere le bollette dopo il 15 novembre;
2° L'Amministrazione deve entrare subito in possesso della banca di cui l'AeG é titolare per conto del Comune concedente, aprire una vertenza con l'AeG perché essa ha arrecato un danno all'amministrazione ritardando l'invio delle bollette e revocare la concessione entro i primi di dicembre;
3° l'Amministrazione deve assumere in proprio l'onere di verificare, di concerto con i cittadini, se gli immobili oggetto di tassazione TARSU siano effettivamente tassabili, in considerazione del fatto che la tassa va posta, alla luce della giurisprudenza e dello stesso articolo 20 del regolamnento comunale, solo quando l'immobile produce o può produrre rifiuti, in quanto esso é abitato o abitabile. Continuare nell'ottica perversa della precedente amministrazione e dell'AeG che hanno concepito la tassa come un'imposta e un modo per fare cassa é non solo legalmente illecito ma odioso dal punto di vista sociale.
Sull'aumento IRPEF avremmo rimproverato all'amministrazione di seguire le orme dei governi Berlusconi prima e Monti dopo che hanno proceduto e procedono a tagli e prelievi lineari, senza tenere conto delle condizioni economiche dei contribuenti. Avremmo chiesto agli amministratori di attenersi invece al principio costituzionale secondo il quale ogni cittadino contribuisce secondo le sue capacità, il che comporta l'applicazione del criterio della progressività nel determinare il carico fiscale. Si poteva fare nell'aumento dell'IRPEF, si deve fare nel paventato aumento IMU, pressoché inevitabile stante il continuo taglio dei trasferimenti agli enti locali operato con cieca ferocia dal governo Monti, peraltro sostenuto dagli stessi partiti che sono maggioranza a Raffadali.
Infine avrei ribadito, stante la disinformazione circolante in alcuni strati dell'opinione pubblica raffadalese, che Rifondazione Comunista non solo non ha assessori in giunta ma non ha sostenuto il candidato sindaco Di Benedetto, non per un capriccio locale ma in ossequio ad una direttiva politica regionale della Federazione della Sinistra, di cui Rifondazione fa parte insieme ad altri soggetti politici, per la quale non si entrava in alleanze che comprendessero forze del centro destra (udc, fli) o l'mpa dell'ex presidente della regione Lombardo. La coerenza per Rifondazione é un valore anche quando si possono pagare prezzi in termini di potere. Avrei detto anche che, seppure all'opposizione di questa amministrazione, non saremmo caduti nel puro gossip pseudopolitico e non ci saremmo sottratti al compito di avanzare ad essa proposte nell'interesse dei cittadini nelle forme e nelle modalità che riteniamo più opportune, come ad esempio il ricorso ad un'azione legale di masa nel caso in cui gli amministratori dovessero persistere nel considerare la TARSU una seconda IMU da fare gravare sugli immobili al puro scopo di rastrellare soldi dalle tasche dei cittadini, già pesantemente gravati da una crisi di cui non hanno responsabilità ma per la quale sono sottoposti a sacrifici insopportabili."

32 commenti

Il sindaco Di Benedetto: "Abbiamo ereditato più di tre milioni di debiti"

"Il difficile contesto di cui parla il sindaco é determinato dalle politiche restrittive messe in atto dal governo nazionale che ha portato gli enti locali sull'orlo del fallimento ed alla esaperazione milioni di persone. Se non vuole raccontare favole per gli allocchi deve anche dire che queste politiche nefaste ed antipopolari sono sostenute dal suo partito,oltre che da udc e pdl. Ciò detto, in termini concreti egli sa o deve sapere che deve riaprire i termini per l'adesione al condono perché é inaccettabile giuridicamente ed eticamente che venga sospeso l'invio delle bollette e sia ripreso dopo il 15 novembre, termine ultimo per aderire al condono. Si opererebbe un diverso trattamento fra cittadini che hanno potuto adererie al condono e gli altri che ne verrebbero impediti. In secondo luogo egli non può, se non vuole violare la legge, pretendere di gravare di tassa, seppure per opera del suo concessionario, un immobile che non produce o non può produrre rifiuti. Siamo pronti ad un aprire un contenzioso di massa verso questa pretesa illeggittima."

14 commenti

L'Ato non ha pagato i debiti, l'Iseda spedisce lettere di licenziamento per 400 netturbini

"La responsabilità di tanto disastro é della classe politca che ha abdicato ai suoi compiti delegando ai privati compiti che le sono propri. Ora un privato qualsiasi, ieri Catanzaro oggi l'Iseda, si permette di ricattare un 'intera comunità che non ha alcuna responsabilità sui pagamentii dell'ATO. Non può essere consentito a nessun privato di danneggiare una comunità, usanda questa come arma di pressione per raggiungere i suoi obiettivi. Siamo alla barbarie; se la società privata si sente lesa nei suoi interessi si rivolga agli organi dello Stato, magistratura, preposti alla difesa dei cittadini lesi nelle loro aspettative."

2 commenti

Acqua, commissariamento sindaci

La Regione pressa perché i privati gestisacno l'acqua, nonostante referendum e sentenza della corte costituzionale del 20 luglio scorso la quale sancisce che l'esito referendario ha valore di legge.

Visite 167 Approvato nel settembre del 2012

Raffadali, "Minosse" chiude gli uffici comunali

"Ipocrisia allo stato puro. E...abuso d'ufficio per interruzione di pubblico servizio? La salute degli impiegati dell'ufficio anagrafe è meno preziosa di quella degli altri uffici? Mai successa una mi*****ta simile, neanche quando non c'erano i condizionatori. Cosa non si fa per accattivarsi la simpatia di qualche dipendente comunale! Forza Minosse, così.......TUTTI A CASA!"

6 commenti

Amministrative 2012, Mariella Lo Bello candidata a sindaco

"Se fosse vero si tratterebbe di una scorretteza inaudita e provocherebbe danni seri al sindacato. Il segretario, per amore dell'imparzialità della sua organizzazione, non può essere parte in una competizione elettorale, a meno che si dimette e non vi ritorna più.."

2 commenti

Otto impiegati comunali, addetti alla mensa, seguiranno un corso per alimentaristi

"Marisa o chiunque sia.Il suo linguaggio elevato la qualifica per quello che lei deve evidentemente essere. Non ho bisogno e non voglio ingraziarmi nessuno, non l'ho fatto in tutta la mia vita, figurarsi ora. Ribadisco che fare funzionare il servizio di cucina per i bambini con personale del comune é una scelta che condivido. Certi termini li riservi per sè ché forse sono più appropriati."

18 commenti

Consiglio straordinario per l'aumento della tarsu: polemiche ma nessuno sconto

"Giovanni, ti invito a togliere il mio nome dagli elemosinanti di assessorati. Quello che chiedi é il primo punto della posizione di Rifondazione qui pubblicata, espressa nell'assemblea promossa da dalle organizzazioni di commercianti ed artigiani e ripresa dalla consigliera Vinti. Se avessimo voluto pietire un assessorato ci saremmo accodati all'ammucchiata innaturale che si é formata alle elezioni comunali. Non ti é consentito fare facile qualunquismo addossando responsablità a chi é completamente fuori dai giochi di potere; la libertà di espressione é cosa diversa dalla libertà di gettare fango sulle persone."

32 commenti

Consiglio straordinario per l'aumento della tarsu: polemiche ma nessuno sconto

"Consiglio comunale pressocché inutile. Dopo una lunga tiritera dell'assessore Pedalino che ha elencato una sfilza di debiti, la consigliera Vinti ha cercato con molta foga e, a mio parere, senza grandi argomenti di smontare la relazione dell'assessore. Sono seguiti due scialbi interventi di consiglieri delle opposte fazioni, dopo di che molti cittadini, fra cui il sottoscritto, hanno cominciato ad abbandonare la seduta. Ci si sarebbe aspettato che, data la rilevanza degli argomenti, il consiglio fosse aperto ai cittadini. Se così fosse stato avrei detto a nome di Rifondazione Comunista che:
1° L'amministrazione deve riaprire i termini del condono per un lasso di tempo pari a quello inutilizzato per l'invio delle bollette, per non applicare un trattamento differenziato verso i cittadini che hanno avuto la possibilità di accedere al condono e gli altri che hanno cominciato a ricevere le bollette dopo il 15 novembre;
2° L'Amministrazione deve entrare subito in possesso della banca di cui l'AeG é titolare per conto del Comune concedente, aprire una vertenza con l'AeG perché essa ha arrecato un danno all'amministrazione ritardando l'invio delle bollette e revocare la concessione entro i primi di dicembre;
3° l'Amministrazione deve assumere in proprio l'onere di verificare, di concerto con i cittadini, se gli immobili oggetto di tassazione TARSU siano effettivamente tassabili, in considerazione del fatto che la tassa va posta, alla luce della giurisprudenza e dello stesso articolo 20 del regolamnento comunale, solo quando l'immobile produce o può produrre rifiuti, in quanto esso é abitato o abitabile. Continuare nell'ottica perversa della precedente amministrazione e dell'AeG che hanno concepito la tassa come un'imposta e un modo per fare cassa é non solo legalmente illecito ma odioso dal punto di vista sociale.
Sull'aumento IRPEF avremmo rimproverato all'amministrazione di seguire le orme dei governi Berlusconi prima e Monti dopo che hanno proceduto e procedono a tagli e prelievi lineari, senza tenere conto delle condizioni economiche dei contribuenti. Avremmo chiesto agli amministratori di attenersi invece al principio costituzionale secondo il quale ogni cittadino contribuisce secondo le sue capacità, il che comporta l'applicazione del criterio della progressività nel determinare il carico fiscale. Si poteva fare nell'aumento dell'IRPEF, si deve fare nel paventato aumento IMU, pressoché inevitabile stante il continuo taglio dei trasferimenti agli enti locali operato con cieca ferocia dal governo Monti, peraltro sostenuto dagli stessi partiti che sono maggioranza a Raffadali.
Infine avrei ribadito, stante la disinformazione circolante in alcuni strati dell'opinione pubblica raffadalese, che Rifondazione Comunista non solo non ha assessori in giunta ma non ha sostenuto il candidato sindaco Di Benedetto, non per un capriccio locale ma in ossequio ad una direttiva politica regionale della Federazione della Sinistra, di cui Rifondazione fa parte insieme ad altri soggetti politici, per la quale non si entrava in alleanze che comprendessero forze del centro destra (udc, fli) o l'mpa dell'ex presidente della regione Lombardo. La coerenza per Rifondazione é un valore anche quando si possono pagare prezzi in termini di potere. Avrei detto anche che, seppure all'opposizione di questa amministrazione, non saremmo caduti nel puro gossip pseudopolitico e non ci saremmo sottratti al compito di avanzare ad essa proposte nell'interesse dei cittadini nelle forme e nelle modalità che riteniamo più opportune, come ad esempio il ricorso ad un'azione legale di masa nel caso in cui gli amministratori dovessero persistere nel considerare la TARSU una seconda IMU da fare gravare sugli immobili al puro scopo di rastrellare soldi dalle tasche dei cittadini, già pesantemente gravati da una crisi di cui non hanno responsabilità ma per la quale sono sottoposti a sacrifici insopportabili."

32 commenti

Il sindaco Di Benedetto: "Abbiamo ereditato più di tre milioni di debiti"

"Il difficile contesto di cui parla il sindaco é determinato dalle politiche restrittive messe in atto dal governo nazionale che ha portato gli enti locali sull'orlo del fallimento ed alla esaperazione milioni di persone. Se non vuole raccontare favole per gli allocchi deve anche dire che queste politiche nefaste ed antipopolari sono sostenute dal suo partito,oltre che da udc e pdl. Ciò detto, in termini concreti egli sa o deve sapere che deve riaprire i termini per l'adesione al condono perché é inaccettabile giuridicamente ed eticamente che venga sospeso l'invio delle bollette e sia ripreso dopo il 15 novembre, termine ultimo per aderire al condono. Si opererebbe un diverso trattamento fra cittadini che hanno potuto adererie al condono e gli altri che ne verrebbero impediti. In secondo luogo egli non può, se non vuole violare la legge, pretendere di gravare di tassa, seppure per opera del suo concessionario, un immobile che non produce o non può produrre rifiuti. Siamo pronti ad un aprire un contenzioso di massa verso questa pretesa illeggittima."

14 commenti

L'Ato non ha pagato i debiti, l'Iseda spedisce lettere di licenziamento per 400 netturbini

"La responsabilità di tanto disastro é della classe politca che ha abdicato ai suoi compiti delegando ai privati compiti che le sono propri. Ora un privato qualsiasi, ieri Catanzaro oggi l'Iseda, si permette di ricattare un 'intera comunità che non ha alcuna responsabilità sui pagamentii dell'ATO. Non può essere consentito a nessun privato di danneggiare una comunità, usanda questa come arma di pressione per raggiungere i suoi obiettivi. Siamo alla barbarie; se la società privata si sente lesa nei suoi interessi si rivolga agli organi dello Stato, magistratura, preposti alla difesa dei cittadini lesi nelle loro aspettative."

2 commenti
AgrigentoNotizie è in caricamento