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BASKET: Vince la Fortitudo del "mentore" Franco Ciani

BASKET: Vince la Fortitudo del "mentore" Franco Ciani

BASKET: Vince la Fortitudo del "mentore" Franco Ciani

Di trasferta a Campobasso, il valoroso roster biancazzurro ha superato l'ottima compagine della...

La Moncada Agrigento infila la terza vittoria consecutiva, un trionfo che pesa, in casa della temuta Mens Sana Campobasso, anch’essa imbattuta nelle prime due giornate.

E’ subito partenza sprint per Agrigento, che sfruttando un immarcabile Di Viccaro (17 punti nei primi 14 minuti) detta subito i ritmi e controlla per gran parte della gara. Campobasso però lotta fino all’ultimo, guidata da un Cornejo da 30 punti, arriva fino al meno 2 a 3 minuti dalla fine, ma una scarsa rotazione (6 uomini contro i 9 gestiti da Ciani) e soprattutto 13 errori dalla lunetta pesano come macigni.

La sfida parte subito ricca di canestri, con Agrigento che parte forte e va in vantaggio già dalle prime battute, merito di Chiarastella e Mossi, ma anche di un Pennisi che dispensa assist. Per Campobasso Cornejo fa il diavolo a 4, segnando tre bombe nei primi tre minuti (fino al 9-9), ma dall’altra parte trova un degno rivale: sarà infatti Vincenzo Di Viccaro, che con 4 triple nel primo quarto scaverà il solco in favore degli ospiti, e questo sarà solo un antipasto.

La Mens Sana trova molta difficoltà nel gioco sotto canestro. La prima frazione si chiude 18-24.

Il secondo periodo si apre ancora nel segno di Di Viccaro: aggiungendo altre due triple arriva a quota 17 punti nei primi 14 minuti, poi Ciani lo fa riposare in panca, e per il resto della partita non riuscirà però più a trovare la mano calda. Con lui e Giovanatto, Agrigento raggiunge presto la doppia cifra di vantaggio (20-32 al 12esimo), anche se nella parte centrale del quarto, quando in campo c’è quasi tutta la panchina, rallenta la morsa soprattutto in attacco e permette ai padroni di casa di avvicinarsi.

Milos Stijepovic inizia a mettere la sua firma sulla partita, Samuel Dal Fiume è uno degli uomini più in forma, ma loro due saranno gli unici dei biancoverdi a segnare nel secondo quarto: difficoltà dalla lunga distanza, e soprattutto incapacità di sfruttare una situazione falli a favore, tanti liberi sbagliati soprattutto dal duo Stijepovic.

Il divario si riduce fino al meno 6, poi la Moncada rimanda gli avversari indietro senza troppi patemi: Paparella ne infila 5 di seguito, e Pennisi non perdona nel pitturato, anche se è costretto al terzo fallo. All’intervallo si va sul 30-41, con la Moncada che da 2 tira con l’83 percento (10/12).

Al rientro dagli spogliatoi Cornejo prova a tornare in partita e dare una scossa alla sua squadra, ma la partita non vive di fughe o recuperi, anzi, si innervosisce quando, dopo un fallo dello stesso Cornejo, viene fischiato tecnico alla panchina molisana. Tra tanti falli e pochi canestri su azione, la gara non si smuove, fino a quando al 28esimo Milos Stijepovic riceve da Dal Fiume e segna da 3, e pochi istanti dopo stessa cosa fa Cornejo dopo un recupero di Tagliabue: 48-53. Anche Dusan si dà da fare (libero del 49-53), anche se l’ultimo minuto del quarto è appannaggio di Agrigento, che anche se deve fare i conti col quarto fallo di Chiarastella e Mossi, torna a segnare dal campo con lo stesso Mossi e una tripla di Giovanatto, che al 30esimo portano la situazione sul 49-58.

Giovanatto e Milos Stijepovic sono i mattatori ad inizio ultima frazione, ma la Mens Sana trova migliori percentuali ai liberi, e proprio dalla lunetta prova a costruire il recupero, arrivando sino al 63-66, e un Cornejo che torna a martellare da ogni parte del campo nonostante i 4 falli a suo carico. Agrigento perde sia Mossi per falli che fluidità in attacco, ma è fredda dalla linea di carità, con i liberi di Anello, Paparella (altro tecnico al Campobasso) e Pennisi, riesce ad arrivare ancora in vantaggio a 2 minuti dal termine, sul 68-72.

La gara è tiratissima fino all’ultimo, Stijepovic realizza un altro 1/2 dalla lunetta (69-72) ma svaniscono virtualmente qui le speranze campobassane: Paparella ruba palla proprio a Milos e va a siglare a canestro, raddoppiando poco dopo dalla lunetta con un 2/2, e il successivo canestro di Di Viccaro firmano il risultato sul 69-78 a meno di minuto dal termine. Campobasso ci prova comunque fino alla fine, ma a nulla valgono altre bombe di Cornejo (chiuderà con 30 punti e 8 triple) e D.Stijepovic, specie di fronte ad un Paparella di ghiaccio dalla lunetta: finisce 78-81.

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