Lampedusa, un calcio a tinte rosa

“ Donne e palloni non legano ”… anzi si. Il calcio lampedusano si tinge di rosa da quando all’interno delle attività svolte dalla neonata società denominata A.S.D. Polisportiva Virtus Lampedusa sono stati introdotti gli allenamenti cui prende parte un gruppo di circa 25 ragazze, di età compresa tra i 15 e i 50 anni, che con entusiasmo si avvicinano al magico mondo del calcio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

" Donne e palloni non legano "… anzi si. Anche il calcio lampedusano si tinge di rosa da quando all'interno delle attività svolte dalla neonata società denominata Asd Polisportiva Virtus Lampedusa sono stati introdotti gli allenamenti cui prende parte un gruppo di circa 25 ragazze, di età compresa tra i 15 e i 50 anni, che con entusiasmo si avvicinano al magico mondo del calcio.

"Vogliamo dare voce - afferma Giovanni Martello, presidente dell'unione sportiva dilettantistica di calcio Virtus Lampedusa - ad un gruppo di giovani uniti dalla

passione per il calcio. I soci fondatori della nuova società sono ragazzi che dopo aver concluso il proprio percorso di studi sulla cosiddetta 'terraferma', hanno deciso di ritornare a vivere sull'isola, motivati dalla volontà di voler migliorare la condizione locale."

L'attività sportiva rappresenta per i lampedusani l'unico momento di svago e di crescita, l'unica passione che consente di dare un calcio alla solitudine isolana e segnare così in rete nell'esperienza dello sport. L'appuntamento è dunque costante.

Tre giorni a settimana le calciatrici si riuniscono per gli allenamenti nel Campo Sportivo Orazio Arena in Contrada Salina, campo di gioco che purtroppo non può ospitare gli incontri che vedono impegnati i calciatori della Virtus Lampedusa nel girone C della Terza Categoria del capoluogo siciliano. Ciò non ha comunque scoraggiato i giovani militanti del calcio isolano che ogni domenica, come i più grandi professionisti, affrontano viaggi in aereo, piccole colazioni a sacco e subito in campo ritornando a casa con ottimi risultati che vedono la squadra scalare con grinta e determinazione la classifica del campionato.

Non è da meno l'orgoglio che i dirigenti della società sportiva hanno nel vedere coinvolte nelle loro attività anche le "soccerladiesche aspirano all'iscrizione al campionato di calcio femminile per la Stagione 2014 e riescono, oltre i propri orari di lavoro e di studio, a concentrare le proprie forze su un'attività sana e costruttiva come quella del calcio.

Lo sport ha bisogno di progettazione, innovazione, impegno costante e sono questi gli elementi basilari della grinta con cui i giovani abitanti delle Isole Pelagie hanno chiesto supporto ai vari esercizi commerciali sul territorio, per riuscire a far fronte alle ingenti spese che la società deve sostenere per garantire la loro presenza in campionato, tenendo conto che per la Virtus Lampedusa giocare una partita "in casa" è comunque una trasferta.

E' già un gol decisivo quello messo a punto dalla A.S.D. Polisportiva Virtus Lampedusa che è riuscita a riaccendere con tenacia quella fiamma, che si era ormai quasi spenta, ridando la speranza alle nuove generazioni che cambiare l'isola è possibile e il processo è già cominciato.

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