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Lunedì, 17 Giugno 2024
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PALLAMANO: Trasferta amara per la compagine agrigentina

Se qualcuno avesse pensato che questo campionato di A2, con solo cinque squadre, fosse stato...

Se qualcuno avesse pensato che questo campionato di A2, con solo cinque squadre, fosse stato reso povero e poco affascinante, finanche a paragonarlo con la Serie B, è stato presto servito. Quella a cui abbiamo assistito ieri è stata una vera e propria battaglia, bellissima, dura, con gesti tecnici e momenti vibranti da categoria superiore. La Sicily Food Girgenti è scesa in campo con una fame di vittoria e con una tale determinazione, che solo la grande forza di un degno avversario e l’assenza per malessere del suo tecnico Lillo Gelo ha impedito il raggiungimento del massimo obiettivo.

La partita: La gara inizia con la Sicily Food piuttosto nervosa e contratta e due errori "di foga" permettono al Kelona di pervenire al doppio vantaggio, ma bastano quattro minuti e inizia la vera partita. Schierato nella posizione di terzino sinistro, l’eterno capitano Camilleri dimezza lo svantaggio e poi da a Cirasa la palla del pari. Al centro sono scintille tra i due titani Santamaria e Cassata che si annullano a vicenda, vanificando non poco il gioco agrigentino. Cirasa viene preso a uomo su disposizione da quel vecchio "volpone" di Ninni Aragona che preme prestissimo il bottone dell’allarme rosso, ecco allora che vincere per gli agrigentini non è più agevole.

Quel che ne viene fuori è una battaglia durissima, con azioni pregevoli, ma spesso basate su un uno contro uno dove il gioco viene allargato solo in alcuni momenti sfruttati da Davide Matutino e, dal preciso braccio del giovane corazziere Gianluca Stella. Il primo tempo vede gli agrigentini soccombere per 14-12. E' stato un tempo strepitoso per veemenza e intensità. Il portiere Fabrizio Randisi ha avuto modo di esaltarsi parando finanche dei rigori. Nella ripresa continua la guerra dei "mostri" li in mezzo e anche il duello tra capitani dove spesso non è Saglimbene ad avere la meglio. La partita va avanti, se possibile, in modo ancor più equilibrato e per questo spesso mister Aragona ricorre alla doppia marcatura a uomo su Cirasa e Camilleri. A 20’ dalla fine fa il suo “esordio” in campo Pendolino che entra, al posto di uno strepitoso Randisi, a curare con uguale perizia la porta agrigentina presentandosi da par suo agli avversari che a turno provano ad importunarla. Mister Di Gloria, fa rifiatare a turno Santamaria, Camilleri e Cirasa prima dell’assalto finale che viene a dire il vero ritardato dalle sapienti mani di cronometristi avezzi allo scorrere del tempo. La Sicily Food cede le armi, ma ne esce a testa alta. I ragazzi di Gelo perdono con il risultato di: 28 a 25.

KELONA PALERMO: Saglimbene (9), Aragona (5), Esposito (4), Pellicane (4), Cassata (3), Scalisi (2), Randazzo (1), Provenzano, Testa, Aragona, Lo Re, Passarello.
SICILY FOOD GIRGENTI: Camilleri (9), Santamaria (1), Cavaleri, Tordi (2), Matutino (2), Ingrao, Mantisi, Cirasa (8), Stella (3), Camilleri, Burgio, Randisi, Pendolino, Passarello.

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