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Successo della Sgb Rallye al Fabaria e allo slalom di Grotte

La scuderia si è presentata al via con dieci equipaggi e tutti hanno dato spettacolo dominando a tratti la gara agrigentina

Nucci-Gelardi al Rally Fabaria (Foto: Ippolito)

La ventinovesima edizione del Rally dei Templi e ventiquattresima edizione del Fabaria Rally, organizzata dall’Aci Agrigento sarà ricordata come una gara ad eliminazione, moltissimi infatti i ritiri, causati da un agonismo serratissimo e dalle condizioni meteo che hanno sorpreso alcuni equipaggi con temporali improvvisi.  

La scuderia S.G.B. Rallye si è presentata al via con dieci equipaggi e tutti hanno dato spettacolo dominando a tratti la gara agrigentina. Per primo il veloce Roberto Lombardo, che si è subito piazzato al secondo posto assoluto dopo la prima prova speciale a soli 2 decimi dal primo, la differenza stava nel mezzo, Lombardo con una ormai datata Renault Clio Williams gruppo A e il primo con una molto più potente Fiesta R5, un risultato sorprendete per chi non conosce Lombardo, un po’ meno per chi ha ben note le doti di guida del pilota nisseno per l’occasione in coppia con Andrea Spanò. Purtroppo Lombardo è stato costretto ad alzare bandiera bianca sulla seconda speciale, la prima di domenica, a causa della rottura di un tubo della benzina.  F

uori Lombardo ha preso le redini del gioco un altro piede pesante, Ivan Brusca che in coppia con il fido Ignazio Midulla ha iniziato a seminare il panico con la sua piccola Peugeot 106 Gruppo A piazzandosi al secondo posto assoluto davanti a tantissimi mezzi sulla carta più performanti, un improvviso acquazzone a tre prove dalla fine ha sorpreso Brusca mandandolo fuori strada e costringendolo al ritiro. Seconda posizione ereditata da uno splendido Dino Nucci. Il vicepresidente della scuderia siciliana con alle note il fido Antonio Gelardi sulla sua aggiornata Mitsubishi Evolution IX di classe N4 ha condotto una gara attenta e precisa restando sempre nelle primissime posizioni assolute, dominando il gruppo N e la classe N4 nonostante abbia affrontato l’ultima prova speciale con un problema alla frizione.

“E’ stata una splendida gara, ci siamo davvero tanto divertiti – commenta Dino Nucci – ci dispiace molto per gli altri nostri equipaggi, è stato un rally molto duro soprattutto a causa delle condizioni meteo imprevedibili. Siamo felici di essere saliti sul secondo gradino del podio, era tanto che aspettavamo una gara così bella. Tutto è andato bene malgrado qualche problemino tecnico sull’ultima ps. Un ringraziamento va a tutti coloro che ci supportano e collaborano per fare in modo che il nostro potenziale possa sempre crescere.”  Vittoria tranquilla e senza problemi in classe R3T per il giovane e promettente Matteo Gagliano in coppia con Marco Busetta a bordo di una bella Peugeot 207.  

Dominio e grande vittoria in classe A5 per Giuseppe e Michele Antinoro che hanno anche conquistato quasi tutte le prove speciali a bordo di una performante Peugeot 106 Rally.  Ritiro amaro per il giovane e veloce Gaspare Corbetto in coppia con Salvatore Cangemi, ottimi quarti assoluti e secondi di classe dietro solo al velocissimo Brusca, a causa di una sfortunata uscita di strada. Ritiro e amaro ritorno alle corse per Salvatore Valenza in coppia con Alfonso Chiappara traditi dall’affidabilità della loro Peugeot 106 Rally.  In una sempre affollata classe N2, uno splendido Francesco Bonomo in coppia con Daniele Calà porta a casa un secondo posto di classe e un sorprendente settimo posto assoluto, Rosario Chianetta navigato da Stefano Vetro si piazzano invece al sesto posto di classe, entrambi a bordo di Peugeot 106 Rally. Ritiro per Michelangelo Gaziano in coppia con Vincenzo Di Natale a bordo di una citroen saxo sempre di classe N2.  Prossimo appuntamento per i portacolori della scuderia di San Piero Patti sarà il rally Event Città di Letojanni valevole per il Campionato Siciliano in corso.

Inoltre, domenica 11 settembre, in contemporanea con il Fabaria Rally, la scuderia S.G.B. Rallye è stata impegnata anche alla terza edizione dell’Autoslalom Città di Grotte, gara valida per il campionato siciliano e per lo Challenge Palike. Grandi protagonisti i piloti della scuderia siciliana con diverse vittorie di categorie. Prestazione da assoluto dominatore per il preparatore di Alessandria della Rocca, Giuseppe Cacciatore che con la sua Renault Clio Rs ha vinto la classe N2000 consolidando ancora di più il primato in campionato siciliano e il secondo posto assoluto nello Challenge Palike.

Avvincente lotta in classe A2000 dove a spuntarla è stato il veloce Stefano Messina vincitore di classe davanti ad un ottimo Giuseppe Vullo entrambi su fiat uno turbo, una vittoria per Messina che gli permette di consolidare il suo secondo posto in campionato siciliano avvicinando il gradino più alto del podio, passo in avanti in campionato anche per Vullo che sale al terzo posto, rendendo ancora più avvincente il finale di campionato. Vittoria in classe E1 Italia per il veterano Claudio Di Falco a bordo di una Fiat Uno Turbo. In classe A1150 buon secondo posto per Fabio La Greca in gara per testare la sua Fiat Cinquecento sporting. Infine tra le attività di base ottimo secondo posto per Salvatore Bellanca in N2000 a bordo di una Renault Clio Williams. Nella stessa classe buon quarto posto per Alfonso Piazza su Renault Clio Williams.

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