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Akragas-Noto, il Rompipallone della 17esima giornata

Scene quasi surreali in tribuna, rimpiangendo il pezzo di pasta al forno lasciato sul piatto, per vedere l'Akragas: "A sapillu m'arristava a casa, e mi mangiava navutru pezzu di pasta a fornu"

All'Esseneto è andata in scena la 17esima giornata di campionato. Fiera del gol e tanti sbadigli tra i tifosi. Il Noto si è presentato ad Agrigento con la formazione juniores. "Ragazzotti" di belle speranze che hanno provato ad affrontare la squadra di Pino Rigoli.

Dopo quaranta secondi, l'Akragas andava in vantaggio con Roberto Assenzio: "Arrè, comu a Pellegrino mi finì, mancu u tempu d'assittarimi".

I tifosi, dalla tribuna si son da subito accorti che i ragazzi del Noto non erano all'altezza del match: "Si Astarita ci pesta u pedi o numaru novi, a stu picciottu ci finisci comu a Bonaffini". Passano i minuti e l'Akragas aumenta il vantaggio: "Chi mala iurnata ficiru sti picciotti do Noto, ci stamu facennu fari u malu Natali".

Scene quasi surreali in tribuna, rimpiangendo il pezzo di pasta al forno lasciato sul piatto per vedere l'Akragas: "A sapillu m'arristava a casa, e mi mangiava navutru pezzu di pasta a fornu". E' la gara degli sbadigli all'Esseneto: sette gol e non sentirli, ma qualcuno addirittura recrimina un rigore: De Rossi atterra il numero nove del Noto e i tifosi urlano così: "Albitru venduto sei, dunaccillu stu rigore".

Un gemellaggio last minute che continua gol dopo gol: "Basta picciò, firmamuni, finemula dai". Ma un tifoso sul sette a zero chiede a Rigoli: "Mister intensità, intensità dai". Uno sfottò buono al tecnico biancazzurro, che durante le partite chiede ai suoi appunto "intensità".

Siparietto simpatico tra Rigoli e lo speaker dello stadio Esseneto Maurizio Capraro. Il Messina vince sul Savoia e Capraro annuncia il vantaggio, Rigoli dalla panchina fa cenno di star zitto e i tifosi: "Mister facemucillu navutru gol, pì essiri sicuri". Un tifoso nella noia, ricorda la guardalinee donna che lo scorso anno arbitrò un match dell'Akragas: "Dicu iu, ne sti partiti, putivanu mettiri ddra bella guardalinee, accussì nni passava u tempu". Tribuna "contro" Fofò Purtusu che per tutti i novanta minuti ha accusato l'Akragas di essere una traditrice: "Fofò va arricria a chiddri dò Savoia, vatinni dai".

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