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Martedì, 30 Novembre 2021
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Niente accesso diretto in LegaPro, parola del presidente Macalli

Il massimo esponente della Lega, ha fatto chiarezza. Il salto di categoria, deve passare dal ripescaggio. Tanti i criteri richiesti, tra questi storia del club e bacino di utenza

Nei giorni passati una fuga di notizie aveva previsto che la vincente dei playoff acquisiva il diritto di accedere al campionato di LegaPro. Nessun ripescaggio, dunque, ma salto diretto. Intervistato dal quotidiano online TuttoLegaPro, il presidente Macalli ha fatto chiarezza: "Ci sono tre criteri: il primo è il bacino di utenza, il secondo sono gli incassi certificati e il terzo è la storia: quindi non è detto che una squadra che non vada in finale non possa essere ripescata. Aggiungiamo che le squadre che non hanno i campi a norma è inutile che facciano richiesta di ripescaggio, altrimenti non si va da nessuna parte".

Anche dal punto di vista delle garanzie ci sono delle novità: "E' stata abolita la fideiussone suppletiva, quindi le società che volessero fare ripescaggio non debbono spendere quei seicentomila euro che servivano oltre ai seicentomila euro di prammatica. Queste sono le regole per chi vuole essere ripescato".

Tra le decisioni prese dal Consiglio Federale della Figc, oltre all'abolizione dell'istituto della compartecipazione (il cartellino di un giocatore poteva essere acquistato a metà da due club, adesso invece non si può più), sono state ufficializzate le norme per i ripescaggi nei campionati professionistici.
Per il settore professionistico, i criteri e le procedure prendono come sempre in considerazione tre voci: classifica finale dell’ultimo campionato (50 percento); tradizione sportiva della città (25 percento); numero medio degli spettatori dalla stagione 2008/2009 alla stagione 2012/2013 (25 percento).
Anche per il settore dilettantistico, il Consiglio federale ha approvato la norma per la graduatoria 2014/2015 dei ripescaggi per le società provenienti dal Campionato Interregionale.

La graduatoria, come già comunicato in tempi non sospetti dalla Lnd, viene stilata tenendo conto dell'ordine di arrivo nei play-off nazionali. Le società partecipanti agli spareggi, infatti, acquisiranno di diritto la priorità per la presentazione di eventuale domanda di ammissione al campionato della Lega Pro 2014/2015, qualora si rendesse necessario il completamento dell’organico.

Nell’ipotesi di mancata ammissione a quest’ultimo campionato, alla vincente ed alla perdente la finale playoff sarà corrisposto un contributo economico rispettivamente di 30 mila euro e di 15 mila euro (quindicimila).

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