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Ribera-Akragas, il dg Ruvolo: "Le due città hanno mentalità diverse"

La partita finisce in parità. Nel post match parola ai protagonisti. E' soddisfatto "l'imbattuto" mister Montalbano che più che mai ha voglia di non interrompere proprio adesso la sua striscia positiva

La partita dal doppio volto. Il match disputato ieri in quel del Nino Novara ha ridato, seppur in parte, all'Akragas di mister Montalbano sicurezza e voglia di poterci credere ancora.
 
Ribera-Akragas, presidiata constantemente dal tecnico squalificato Brucculeri, osannato dal suo pubblico, è stata la partita che più che mai poteva e doveva spostare gli equilibri del match.
 
Sbloccato alla mezz'ora da un calcio piazzato, il derby ha visto portare alla voce marcatori il crispino Li Greci. Vincenzo Montalbano nell'intervallo ha la voglia di battere proprio la "sua" Ribera per dare una scossa importante alla classifica.
 
Nella ripresa scende in campo tutta un'altra Akragas; Marasco, troppo isolato lì davanti, viene affiancato da Santangelo, mentre a Guastella viene "regalato" il ruolo di rifinitore offensivo. Il tridente produce ghiotte occasioni, la più nitida viene messa a segno dal numero 10 Guastella. Suggerimento da dietro di Marasco, Guastella a tu per tu con Talluto non sbaglia e insacca la rete del pareggio. Uno a uno e match che da qui in poi non regala più importanti emozioni.
 
Al triplice fischio, e con in mano i risultati dagli altri campi, c'è soddisfazione all'interno dell'ambiente akragantino. 
 
 
"Sono soddisfatto - dice Montalbano - potevamo anche vincere la partita, il loro gol è arrivato da un calcio piazzato. Adesso dobbiamo pensare ai play-off, abbiamo il Campofranco da affrontare, squadra insidiosa e dal ritmo di gioco abbastanza alto".
 
E' stato della stessa opinione il direttore sportivo Salvatore Sciortino: "Abbiamo visto una bella partita, siamo soddisfatti. Il mister ha fatto rifiatare i diffidati, non potevamo correre il rischio di perdere i nostri giocatori in vista della difficile partita con il Campofranco. Chiedo ai tifosi di affollare l'Esseneto per poter dare ai ragazzi la spinta utile a vincere tutte quante le parite".
 
Ed a parlare è anche uno dei diffidati, Gennaro Marasco, sostituito a partita in corso da Bennardo. "Continuiamo la nostra striscia di imbattibilità, da quando è arrivato mister Montalbano non abbiamo perso neanche una partita. All'inizio sono stato un po' isolato in attacco, ma adesso pensiamo a battere il Campofranco ed a vincere questi play-off".
 
A complimentarsi con l'Akragas è anche il direttore generale del Ribera Ezio Ruvolo. "Il mio trascorso all'Akragas fa parte del passato, non mi sento un santo ma il Ribera in serie D è quasi un miracolo. La mentalità tra Ribera e Agrigento è diversa: credo che se l'Akragas fosse arrivata in serie D oggi lo stadio Esseneto sarebbe stato pieno in ogni dove". Il primo atto è concluso, adesso i giocatori si ritroveranno mercoledi, si prepara al meglio la sfida contro il Campofranco con in mano due risultati su tre.
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