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Mercato, iscrizione e parole: il silenzio di Giavarini e la LegaPro che attende

Le poche dichiarazioni del patron dell'Akragas hanno fatto discutere. Una parte di tifosi appoggia il pensiero dell'imprenditore licatese, gli altri provano a farsi delle domande. Avanza il malcontento, gli estimatori del gigante chiedono chiarezza

Marcello Giavarini

Il giorno dopo la "non-conferenza" stampa di Marcello Giavarini a tenere banco è il silenzio. Il presidente onorario che ieri aveva sciolto l'incontro con un secco "non mi sento apprezzato",  si è preso dei giorni per pensare.

La decisione dell'imprenditore ha scatentato la reazione dei tifosi. In molti hanno appoggiato e supportato il pensiero di Giavarini, altri hanno scelto il silenzio ed altri ancora hanno urlato alla "farsa". 

Marcello Giavarini tornerà a parlare, nei suoi fogli che gelosamente teneva sotto braccio, passava il futuro dell'Akragas.  Con Scozzari verso l'addio, è Peppino Tirri a conquistare il momento. Accanto a lui ci sarà uno stretto collaboratore, pronto ad essere il nuovo team manager. L'ossatura della squadra dovrebbe essere riconfermata, Vicente e Marino sono i primi della lista.

Urban Zibert ha mercato e Scrugli è pronto a ripartire con il gigante. La riserva su Pino Rigoli verrà sciolta nei prossimi giorni, per l'allenatore si è raffreddata la pista che lo avrebbe portato a Catania. Con l'arrivo di Pietro Lo Monaco, la società etnea vorrebbe presentare un allenatore dal grande nome, qualcuno capace di ridare entuasiamo all'ambiente.

Rigoli è tentato dall'Akragas, ma vorrebbe vederci chiaro. La querelle tra soci di maggioranza e soci di minoranza dovrebbe tenere banco ancora per qualche giorno. I tifosi dell'Akragas e la loro estate caldissima: mercato, iscrizione e parole, la LegaPro non può più attendere.

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