Cambio in panca per la pallavolo Aragona, ecco Luca Secchi

Il tecnico è tra i più bravi e preparati coach della pallavolo italiana, è originario di Oristano, classe 1975

Inizia una nuova era per la Pallavolo Aragona, in panchina arriva il "fuoriclasse" Luca Secchi. Il tecnico, che la scorsa stagione era sulla panchina del Fenera Chieti in serie A1, è il nuovo allenatore della squadra del patron Di Giacomo.

Luca Secchi, tra i più bravi e preparati coach della pallavolo italiana, è originario di Oristano, classe 1975.

Chi è Luca Secchi

E’ nato come allenatore in Umbria dove ha ottenuto la prima qualifica, conseguito la laurea in Scienze Motorie e iniziato ad allenare. Luca Secchi ha un’esperienza ventennale da primo allenatore con diverse promozioni all’attivo, ultime dell’elenco a Chieri con cui è salito dall’A2 alla serie A1, un successo che gli è valso il premio di tecnico dell’anno a livello regionale, ed alcuni anni prima a Frosinone e Olbia dalla B1 alla promozione in serie A2. Nel 2015/2016 a Soverato è arrivato secondo nella regular season e in Coppa Italia, meritando il premio “Luigi Razzoli” di miglior tecnico della stagione di serie A2F. Oltre a portare avanti il lavoro di club vanta una collaborazione di lungo corso con le nazionali giovanili, rivestendo anche il ruolo di vice-allenatore della nazionale Juniores, con cui ha partecipato al campionato mondiale in Messico nell’estate 2017.

Il nuovo allenatore della Seap Aragona, Luca Secchi, afferma: "La proposta del presidente Nino Di Giacomo mi è arrivata in maniera del tutto inaspettata e sono stato ovviamente lusingato. E’ stato veramente impossibile dire di no ad una proposta organizzata così come mi è stata presentata da parte di una società ben strutturata, ambiziosa con un progetto importante che intende sicuramente far bene nei prossimi anni e che sta cercando di costruire al meglio una squadra per essere competitiva sin da subito. In questo momento di mercato siamo ancora impegnati, non sarà semplicissimo riuscire a chiudere l’organico nel miglior dei modi possibili, ma ce la stiamo mettendo tutta per essere il più competitivi possibile. E poi sono molto contento di trovare un’isola visto che sono isolano anch’io. Passare dalla mia Sardegna ad un’isola altrettanto bella come la Sicilia per me sarà un enorme piacere. Non vedo l’ora di cominciare il lavoro e di conoscere tutto un ambiente che mi dicono essere caldissimo, con un grande tifo che spero, in una stagione così importante così come sarà nelle prossime, ci possa dare una mano importante per contribuire alle vittorie".  

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