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Michele Giovanatto

Michele Giovanatto

Fortitudo, Michele Giovanatto saluta: "Che amico Micalizio, grazie AgrigenDo"

L'ormai ex giocatore della Fortitudo saluta tutti con una lettera aperta. Dopo sei stagioni in biancazzurro il friulano approderà nel roster rosanero della Nuova Aquila Palermo

Dopo sei stagioni in biancazzurro, di cui l'ultima vissuta da leader e capitano, Michele Giovanatto lascia la Fortitudo Moncada Agrigento. Il friulano dalla prossima stagione giocherà nel roster della Nuova Aquila Palermo. L'ormai ex giocatore della Fortitudo, scrive una lettera aperta a tifosi e società

"Questa è una lettera che mai avrei voluto scrivere - scrive Michele Giovanatto - ma si sa che nella vita, e ancora di più nello sport, le cose cambiano in continuazione. E quindi oggi è il momento di salutare la 'famiglia' Fortitudo e tutti i suoi fantastici tifosi. Descrivere le 6 stagioni in cui ho indossato questa maglia è per me un’impresa molto difficile, in primo luogo perché non sono molto bravo con le parole e perché per raccontare al meglio gli alti (molti) e i bassi (pochi) vissuti in questi anni non basterebbe un libro; in secondo luogo perché ho vissuto talmente tante emozioni in campo e fuori che rischierei di non riuscire a raccontarle al meglio.

Una cosa però è sicura: quando sono arrivato ad Agrigento per la prima volta - ammette - mai avrei pensato di diventare in parte “giurgintano” e di creare qua quella che ora è per me la cosa più preziosa e fondamentale della mia vita e cioè la mia famiglia; anche se rivelatore in questo senso è stato il primo incontro con un futuro amico, Gerlando Micalizio, che in 3 minuti di chiacchierata mi aveva già fatto capire il calore e l’accoglienza che solo certe persone in luoghi speciali sanno dare. Ora per me inizierà una nuova ed entusiasmante avventura con la Nuova Aquila Palermo, società che mi ha voluto e per la quale darò anima e cuore per il raggiungimento di risultati importanti, ma sono e resterò sempre un tifoso biancazzurro.

Agrigendo (come si dice da queste parti ) è diventata ora la mia casa ed è qui - continua - che ho trovato nuovi amici e persone fantastiche che mi sono state sempre vicine e per questo non posso che ringraziare il presidente Salvatore Moncada che con la sua passione e la sua volontà ha fatto sì che questa città avesse una meravigliosa società in cui ho avuto il piacere di giocare. Non voglio fare elenchi di persone, anche perché sicuramente dimenticherei qualcuno, e quindi ringrazio tutti coloro che mi vogliono bene, tutti i giocatori con cui ho avuto il piacere di fare la cosa che più amo, i coach che sono passati di qua tranne uno (battuta rubata a Franco, ma tranquillo non sei tu),tutti coloro che fanno parte della famiglia Fortitudo, tutti coloro che mi sono sempre stati vicini anche nei momenti difficili e per ultimi, ma non per importanza, i tifosi che con la loro presenza e il loro caloroso tifo hanno aiutato me e la squadra a dare sempre il massimo.

Un ringraziamento speciale va ai tre compagni di squadra (anche se uno poi si è elevato di rango) che in questi 6 anni sono sempre stati con me, avendo passato più tempo con loro che con mia moglie, e cioè Giuseppe Anello, Giancarlo Di Simone e Cristian Mayer.

Porterò - conclude Michele Giovanatto - sempre tra i miei ricordi più belli le 3 promozioni raggiunte in questi anni e colgo l’occasione per fare un enorme in bocca al lupo a tutti per la prossima stagione. Forza Fortitudo".

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