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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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L'Akragas riparte, Di Napoli si prepara alla Sicula Leonzio: "Paura di nessuno"

Il mister parla dopo la presentazione delle maglie, alla vigilia della prima gara valida per la Coppa Italia. Alessi: "È stato un precampionato travagliato ma abbiamo creato una grande squadra"

Comincia con la presentazione delle nuove maglie la stagione 2017-2018 dell’Akragas. Il giorno prima della sfida contro la Sicula Leonzio di Coppa Italia, che si giocherà ad Agrigento dopo la decisione della Lega, rappresenta il giorno dei ringraziamenti per la società.

"Volevo ringraziare tutti per la presenza e per la vicinanza – commenta il presidente Silvio Alessi - domani inizia questa avventura che ha avuto inizialmente un periodo travagliato. Nonostante ciò, siamo riusciti ad allestire una squadra di grandi prospettive, partendo dal faro di questa squadra: l’allenatore Lello Di Napoli. Noi – continua Alessi - abbiamo confermato la fiducia a lui perché con lui abbiamo iniziato questo progetto e con lui vogliamo continuare. Domani cominciamo questa avventura in un campionato con squadre importanti, il nostro obiettivo è una salvezza tranquilla e confermarci anche il prossimo anno in Serie C”.

Passati i ringraziamenti, è il momento di pensare al campo e al primo impegno, e il mister Di Napoli è già carico: “Domani ci sono tre punti importanti in palio – spiega -  i ragazzi che ci sono li conosco bene e mi aspetto da loro di integrarsi il prima possibile. Domani sarà una partita tosta anche se dopo quasi 25 giorni di duro ritiro qualcosa potrebbe succedere. La Sicula Leonzio è una squadra allenata da un grande allenatore e da grandi giocatori, come Bollino e Tavares. Il mio credo è lo stesso dello scorso anno: non dobbiamo avere paura di nessuno e dobbiamo vendere cara la pelle. Rispetto per tutti, paura per nessuno”.

Il mister elogia il suo gruppo, sicuro che domani gli undici in campo daranno tutto per portare a casa i tre punti: “Domani ci saranno diversi fattori: la prima partita vera, i tifosi e l’emozione. Questi fattori verranno smaltiti dopo 4 minuti. Io voglio una squadra folle, che si guarda allo specchio e dica ‘io sono forte’”.

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