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Altro addio alla Fortitudo Agrigento, Zilli ai saluti: "Lascio un pezzo di cuore qui"

Il giocatore si è accordato con Udine, squadra di A2 girone Est. Dopo due anni, il friulano, lascia i biancazzurri

E' stato, molto spesso, l'uomo in più della Fortitudo Agrigento. Lui è Giacomo Zilli. Il centro friulano saluta la società agrigentina, ad attenderlo c'è Udine.

La società di basket friulana ha scelto di scommettere sul forte centro. Agrigento deve rinunciare ad uno dei giocatori più importanti del roster biancazzurro. 

"La Fortitudo Agrigento e Giacomo Zilli si separano - si legge sul comunicato della Fortitudo Agrigento. Dopo due stagioni, da protagonista, la società agrigentina ed il centro friulano si salutano. A Giacomo Zilli, la Fortitudo Agrigento, augura le migliori fortune".

“Non è stato facile dire di no ad Agrigento - dice Zilli sul canale l ufficiale della Fortitudo Agrigento. Siete una piazza davvero speciale, una grandissima famiglia, un posto felice e positivo dove si lavora in tranquillità. Qui ad Agrigento lascio sicuramente un pezzo del mio cuore. Grazie di tutto l’affetto che mi avete dato in questi due anni, mi avete fatto sentire a casa nonostante fossi dalla parte opposta dell’Italia. Sono tantissime, troppe, le persone che vorrei ringraziare singolarmente. Per essere breve cercherò di fare un riassunto sperando di non dimenticare nessuno. Voglio ringraziare. La società, il presidente Salvatore Moncada, coach Ciani per avermi accolto ed avere creduto in me, nonostante i tanti infortuni.Ringrazio Guglielmo, Gigi, Peppone, Fede, Gabri, Tonino e Salvo, per tutto quello che avete fatto per me e per averlo sempre fatto col sorriso sulle labbra. Ringrazio lo staff medico, Totò, Dario, Damiano, Giovanni per avermi rimesso in piedi dopo ogni infortunio. Ringrazio tutti i compagni di squadra di questi due anni perché ero un trattore e mi avete trasformato in un cricchetto. Ringrazio e saluto ‘Zi Pè’, per la sua gentilezza, il suo affetto e il suo duro lavoro. Ringrazio  tutti i tifosi, la Fortitudo Family, gli amici di Agrigento e  tutta la città, per i miei due anni bellissimi. Per concludere, voglio fare un ringraziamento speciale a Cristian Mayer. Lui, per me, pià che un direttore sportivo è un grande amico. Grazie per avermi accolto come un figlio ed aver creduto in me. La tua positività, la tua allegria e il tuo duro lavoro sono contagiosi. Sei il vero patrimonio di questa Fortitudo Agrigento".

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