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Sabato, 21 Maggio 2022
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Fortitudo, Ciani: "Rieti? Campo caldo, per me anche una bottiglia in testa"

Il coach di Agrigento, vuota il sacco in sala stampa. L'allenatore è stato 'stuzzicato' da un giornalista. "Non avrei parlato, potevo anche sdraiarmi per terra..."

La Fortitudo riprende la preparazione. Dopo il ko esterno contro Rieti, i biancazzurri tornano ad allenarsi. Nuova ‘grana’ per Franco Ciani, contro Rieti si è fermato Innocenzo Ferraro. Le condizioni del lungo verranno valutate in settimana. Il coach della Moncada ha provato a vincere il match, ma gli episodi sono stati a tratti determinanti.

“Siamo sempre rimasti attaccati alla partita – dice Franco Ciani. Gli episodi? Possono accadere in una partita così intensa. Avevamo De Laurentiis non al meglio, Ferraro idem. Sono cose che capitano, abbiamo incontrato Rieti in un momento positivo. E’ stata una partita di livello nettamente superiore a quella dell’andata. Abbiamo una parziale soddisfazione per come siamo rimasti in partita. Da anni, in campionato, non si vedeva un equilibrio così. Perdere uno scontro diretto non fa piacere, ma dobbiamo continuare con questo tipo di mentalità e l’approccio”.

In quel di Rieti, Ciani ha provato a difendere il ‘suo’. Perrin Buford è stato preso di mira, l’americano ha reagito ed il coach lo ‘bacchetta’. “Rieti è un campo di straordinaria tradizione. Buford? Il suo gesto è stato sciocco e da stigmatizzare. Si è sentito deriso, ha avuto una reazione di immaturità. Si assumerà le sue responsabilità. Possiamo chiederci tanto, come per esempio com’è possibile che io abbia preso una bottiglietta in testa. Io non volevo parlarne, se avessi avuto una indole diversa mi sarei sdraiato per terra. Io ho continuato, senza dire nulla agli arbitri”.

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