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Federico Vai

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Federico Vai a lezione di Fortitudo: "Giochiamo con umiltà e determinazione"

Il giovane talento della Fortitudo sta vivendo un buon momento. In regular season ha segnato in tutto 17 punti con 5/11 da tre punti e chiuso con un -1 di valutazione totale

In regular season ha segnato in tutto 17 punti con 5/11 da tre punti e chiuso con un -1 di valutazione totale (1.3 punti in 13 presenze e 5.2 minuti di media). Il basket, pero’, è qualcosa che va oltre i numeri. Bisogna crederci sempre, bisogna avere la faccia tosta necessaria: anche quando la tua, di faccia, è quella semplice e pulita di Federico Vai.

Negli ottavi di finale contro Treviso non si è praticamente visto (2’45” di gioco in tutto). A Verona – complice l’assenza di Piazza – ha avuto uno spazio per lui inusuale nelle rotazioni di coach Ciani. Fede ha dimostrato cosa significa “farsi trovare pronto”, un concetto ripetuto allo sfinimento da tanti sportivi nel corso delle interviste, ma molto difficile da applicare all’atto pratico.

 Già in gara-1 fece vedere di non avere paura, con una tripla immediata in transizione, in gara-2 è diventato addirittura un grande protagonista di quella che certamente va considerata la prestazione più importante della Moncada in questa stagione.

"Durante tutto l’anno ho sempre cercato di farmi trovare pronto e appena mi si è presentata l’occasione ho dato il meglio di me”, racconta. "E’ capitato in una partita importante e per questo sono doppiamente contento. Il coach mi ha chiesto di fare quello che sapevo fare e di giocare tranquillo, senza alcuna pressione. La sensazione nostra è che se giochiamo con questa umiltà e altrettanta determinazione ce la possiamo giocare contro tutti, Verona compresa”.

I suoi 8 punti con (1/1 da due, 2/2 da tre) in circa 15’ dicono molto ma non tutto dell’impatto avuto dall’ex giocatore della Robur et Fides Varese, arrivato in Sicilia la scorsa estate: il ds Mayer e coach Ciani volevano un giovane in grado di essere competitivo in allenamento e con la giusta personalità per rendersi utile all’occorrenza.

Il suo tiro, parlando di aspetti tecnici, li aveva colpiti. I suoi 38 punti in 36 minuti nella sfida contro Desio, per qualificare i suoi alla Finale Nazionale Under 19, non passarono inosservati 

Ora viene il bello e il difficile: la storia dei playoff è piena di ogni genere di casistica. Vincere una partita in trasferta accende una serie ma non per questo la decide. La Tezenis sarà ancora più agguerrita e concentrata, la Moncada dovrà ancora una volta superarsi con l’aiuto del suo pubblico. Per vincere ci vorrà attenzione, grinta e lucidità.

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