rotate-mobile
Sabato, 21 Maggio 2022
Sport

Fortitudo sei lì... "Ah, come gioca Alessandro Piazza"

Il biancazzurro della Fortitudo anche ieri ha dettato gioco, geometrie e idee. La Fortitudo ha subito il fisico di Casale Monferrato, "no-problem" avrà pensato Piazza, io metto le idee e De Laurentiis mette il fisico

"Ah, come gioca Alessandro Piazza". Se Maurizio Mosca, fosse ancora vivo e vedesse le giocate di Piazza, di certo direbbe così. Il mai dimenticato giornalista sportivo era innamorato delle giocate di Del Piero, ed esclamava sempre: “Ah come gioca Del Piero”. 
Mosca a parte, Alessandro Piazza continua a fare cose "illegali". Il biancazzurro della Fortitudo anche ieri ha dettato gioco, geometrie e idee. La Fortitudo ha subito il fisico di Casale Monferrato, "no-problem" avrà pensato Piazza, io metto le idee e De Laurentiis mette il fisico.

Gioco da ragazzi? Si, Piazza e "Ringhio" spezzano l’equilibrio di Casale Monferrato e portano a casa la finale. Dove non arriva con le gambe, Piazza ci arriva con la testa e con la genialità di un giocatore da top club. Corre il numero 21 della Fortitudo, sguscia via e passa palle perfette, perle per i compagni che lo seguono a memoria. Ventinove punti? Per un play sono quasi un record, ma Piazza ha abituato la sua Agrigento a questo. Una sorta di "Keep calm and palla a Piazza".

Coach Ciani lo ha seguito con gli occhi, nella sfida contro Casale Monferrato, ha giocato una partita eccellente, applausi per lui ma anche per Rino De Laurentiis. Quest’ultimo nel post gara, ha abbracciato forte Alessandro Piazza e si è preso una rivincita con se stesso. Il “lungo” della Fortitudo, piazza un gancio e urla dentro di se, sta facendo dei play-off da grande, Rino De Laurentiis. La folla lo ha acclamato e lui ha ringraziato, quasi voleva prendersi tutti quei complimenti, cucendoli sulla maglia. La Fortitudo è in finale, l’Italia del basket sta guardando. I biancazzurri sono il Carpi del basket, una favola iniziata nel 2007. La serie A non è un sogno maldestro, ma se non dovesse arrivare, se Ciani dovesse perdere all’ultimo respiro, questa squadra va applaudita e portata in trionfo, perché sul parquet del PalaMoncada c’è più sudore che arroganza.

                                                                                                                                                             11328780_10205676673253475_745402355_n-2

Gallery

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fortitudo sei lì... "Ah, come gioca Alessandro Piazza"

AgrigentoNotizie è in caricamento