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Il presidente dell'Akragas, Silvio Alessi

Il presidente dell'Akragas, Silvio Alessi

L'Akragas calcio presenterà domanda di ripescaggio in LegaPro

Alessi ha detto anche che sta aspettando una risposta da Antonello Laneri, probabile nuovo direttore sportivo. "Con lui, o con chi sarà, costruiremo la 'nuova' Akragas. Vedremo chi sarà l'allenatore, chi rimarrà e chi andrà via"

L'Akragas calcio presenterà la domanda di ripescaggio per la LegaPro. Lo ha annunciato stamani il presidente della società biancazzurra, Silvio Alessi, nel corso di una conferenza convocata nella sala stampa dello stadio "Esseneto".

"Siamo stati accusati di non aver più soldi e di non volere la LegaPro – ha detto poi Alessi, rispondendo alle parole dell'ex sindaco di Agrigento, Marco Zambuto - . Questa cosa mi ha fatto abbastanza arrabbiare. Sento dire che l'Amministrazione comunale ha fatto tutto. Cosa avrebbe fatto? C'è chi dice anche che siamo stato 'abbandonati' da alcuni sponsor: non è assolutamente così. Noi presenteremo domanda di ripescaggio. Ribadisco che il nostro problema non è economico. Abbiamo i soldi per affrontare il campionato di LegaPro". 

Sul mercato e sulla "nuova Akragas" che potrebbe, quindi, affrontare il campionato di LegaPro, Alessi ha chiaramente detto che sta aspettando una risposta da un nuovo direttore sportivo"Siamo in trattative con Antonello Laneri. Con lui, o con chi sarà, costruiremo la 'nuova' Akragas. Tra sabato e domenica avremo il nome del nuovo diesse. Vedremo chi sarà l'allenatore, chi rimarrà e chi andrà via. Bisogna aspettare fino a domenica. Di certo posso dirvi che resteranno con noi Totò Catania e Totò Vullo. Mi auguro, inoltre, che resti Pino Rigoli sulla nostra panchina". 

Sul fronte sponsor, Alessi ha detto che parlerà con i vertici dell'Enel. "Il loro progetto era triennale – ha spiegato il massimo dirigente biancazzurro - . Sono sicuro di una cosa: un altro grosso sponsor arriverà. In queste ore stiamo dando vita a 'riunioni fiume', ma siamo certi che l'Akragas sconfiggerà in primis tutti i gufi e andrà avanti come un treno".

A parlare è stato anche il legale dell'Akragas calcio, nonché socio, l'avvocato Enzo Caponnetto. "I treni passano solo una volta – ha detto Caponnetto - e l'Akragas adesso fa tendenza. Stiamo pensando di dar vita ad un azionariato popolare. Chiunque potrà contribuire, anche con versamenti di un euro. Noi faremo il nostro 'rumore' e Roma si accorgerà di noi. Macalli, presidente della LegaPro, ci tiene particolarmente al bacino d'utenza intorno alla LegaPro. E devo dire che noi siamo una grande risposta alle sue prospettive. L'Akragas non è schierata politicamente. Ringraziamo il ministro Angelino Alfano per ciò che ha fatto per noi, ma accogliamo anche altri deputati e politici".

La società si è data tempo fino a questo fine settimana. Dopo conoscerà meglio il proprio futuro. 

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