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Giovanni Castronovo

Giovanni Castronovo

Qui Akragas, il patron Castronovo: "Canicattì? Poca ospitalità e Romano doveva stare zitto"

Il derby tra le squadre prosegue anche lontano dal rettangolo di gioco. A parlare è il massimo dirigente biancazzurro

Tra Canicattì e Akragas è un derby senza fine. Ad accendere le polemiche tra le due società è stata una dichiarazione del tecnico, Pippo Romano. L’ex allenatore del Licata ha definito “anti calcio” la prestazione dell’Akragas. Una dichiarazione che proprio non è andata giù al patron, Giovanni Castronovo. Il massimo dirigente dell’Akragas, oggi, è stato allo stadio Esseneto. In occasione della ripresa degli allenamenti ha voluto parlare con i propri giocatori. Nulla di trascendentale ma solo un faccia a faccia in vista dei prossimi impegni di campionato.

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Giovanni Castronovo ha voluto, però, togliersi qualche altro sassolino dalla scarpa. “Noi l’anti calcio? Allora il Canicattì ha fatto male a non batterci. Non sono cose da dire – ha fatto sapere Castronovo – non tra colleghi. Stimo Romano come allenatore, ma come uomo ha sbagliato. Doveva stare zitto – chiosa Castronovo – e pensare alla sua squadra. E’ stato irrespottoso. Avrei gradito che qualcuno, da Canicattì, avesse chiesto scusa. Ma così non è stato. Io voglio ringraziare soltanto Fausto Giacchetto, l’unico che è ci accolto e dato la massima ospitalità. Il resto? Nessuno si è occupato di noi. Noi qui non facciamo così, ma ognuno a casa sua fa come meglio crede. Noi siamo l’Akragas e ci comportiamo da Akragas anche fuori dal campo”. Parole importanti quelle dette dal presidente Giovanni Castronovo. Il derby, che in campo è terminato in pareggio (1-1), fuori dal campo prosegue a suon di dichiarazioni.

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