Martedì, 28 Settembre 2021
Calcio

Sciacca, il ds Soldano fissa il target per il campionato: "Puntiamo al centro della classifica"

Il dirigente della squadra neroverde parla anche delle prospettive del club: "Il nostro progetto è di cinque anni. Miriamo a crescere progressivamente come squadra e come società"

Un progetto a medio-lungo termine per la crescita del calcio saccense. Il direttore sportivo dello Sciacca Stefano Soldano fissa gli obiettivi del club neroverde  chiamato quest'anno a competere per il secondo anno di fila nel Girone A di Eccellenza. La società alla vigilia dell'inizio del campionato svela i suoi programmi e le ambizioni per il futuro.

Ieri pomeriggio il club ha presentato ufficialmente la sua campagna abbonamenti per le partite casalinghe allo stadio Gurrera. Soldano è apparso molto ottimista in merito all'adesione dei tifosi alla stessa: "Noi guardando al seguito che abbiamo avuto negli scorsi anni - afferma il ds ad AgrigentoNotizie -  ci aspettiamo un bel flusso di persone allo stadio. Ci sarà sicuramente qualche tribolazione per via del Covid però considerando che le vaccinazioni sono andate avanti e che l’accesso allo stadio avviene con il Green Pass con le limitazioni del 25% penso che questi posti saranno riempiti con lo stesso entusiasmo visto negli anni passati.

Per quanto riguarda il calciomercato il ds saccense ha espresso soddisfazione per la campagna acquisti che ha consentito al club neroverde di rinforzarsi e fare un salto di qualità: "Inizialmente - ha spiegato -pensavamo di costruire una squadra per poterci salvare. Poi in corso d’opera abbiamo avuto importanti risposte da parte dei calciatori che abbiamo contattato e l’obiettivo è gradualmente salito: penso che siamo una squadra da metà classifica. Il gruppo storico del doppio salto dalla Prima Categoria all’Eccellenza è stato confermato: ragazzi come Galluzzo, Coco, Ciancimino, Tummiolo ha fatto tutta la trafila nel biennio ed era giusto confermarli per dare continuità. A questo gruppo sono stati aggiunti dei profili di rilievo: abbiamo preso ragazzi locali, profili di categoria e lavorato anche sul mercato internazionale".

Lo Sciacca è inserito nel Girone A di Eccellenza, un raggruppamento difficile che secondo Soldano ha fatto un salto enorme anche sotto il profilo dei valori tecnici: "Quest’anno oltre gli squadroni - prosegue il ds -che hanno dominato il girone come Akragas, Canicattì e Mazara è stato aggiunto anche l’Enna che si presenta come una corazzata. In generale ci sono tante squadre che si sono rinforzate anche se bisogna vedere poi alla fine chi lotterà fino alla fine per la promozione e chi invece farà passi indietro. Generalmente il Girone A d’Eccellenza è sempre stato un campionato molto fisico mentre invece il Girone B è un campionato dove prevale la tecnica: quest’anno penso che sotto il profilo tecnico i due gironi siano equiparati"

Soldano ha spiegato che questa stagione deve essere uno step propedeutico che porti la squadra e la società a crescere nei risultati e nella struttura: "Noi vogliamo fare crescere i nostri ragazzi. Già domenica abbiamo dato una dimostrazione facendo esordire dall’inizio il portiere classe 2003 Claudio D’Amico e in corso d’opera abbiamo lanciato altri ragazzi giovani del 2003 e del 2004. Noi oltre gli obiettivi stagionali abbiamo gli obiettivi prefissati per i prossimi 4-5 anni. Miriamo a crescer progressivamente. L’anno scorso eravamo una squadra  non ben attrezzata e stanziavamo nella parte bassa della classifica; quest’anno abbiamo voluto avere un miglioramento e puntiamo alla metà classifica; l’anno prossimo mireremo ai play-off e successivamente proveremo a vincere il campionato. Vogliamo crescere sia sul rettangolo di gioco che come società. All’inizio siamo partiti con 20 soci adesso siamo in 30. Adesso cerchiamo di essere sempre più completi sia nelle piccole che in quelle grandi cose come possono esserlo i settori tecnici che abbiamo creato in società in questa stagione. Siamo in crescita: il nostro progetto non è stagionale ma è nel corso almeno di 5 anni".

In attesa dell'inizio del campionato lo Sciacca è chiamato a disputare al Gurrera la gara di ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Eccellenza contro la Mazarese per certificare la qualificazione dopo il brillante 0-2 esterno ottenuto nella gara d'andata. Soldano ha spiegato che la società tiene a fare molto bene nella competizione: "per noi la Coppa Italia è importante -conclude il ds saccese-  si tratta delll’occasione per dimostrare ai tifosi che la squadra è stata fatta anche per bene. Vincendo il ritorno faremmo il primo step per la qualificazione al turno successivo: è importante anche sull’aspetto economico perché ogni partita che si gioca in casa è un’occasione di incasso che va ad aggiungere al budget della società. Sarà sicuramente una partita alla altezza delle aspettative: la Mazarese ha quattro cinque-elementi di categoria superiore. Verranno qui sicuramente non per fare brutta figura e si giocheranno la loro partita. Noi vogliamo dimostrare ancora di più di essere una squadra da non sottovalutare e ci impegneremo per portare la qualificazione a casa.

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