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Lunedì, 16 Maggio 2022
Calcio

Canicattì, Iraci traccia la via: “L’intesa coi compagni è la chiave per vincere, guardiamo partita per partita”

L'estroso fantasista palermitano è tra i protagonisti dell’inizio di stagione brillante della squadra biancorossa: “Qui mi sento a casa, sono felice e questo mi aiuta a rendere meglio”. Sullo scontro diretto contro la Mazarese: “Loro squadra forte ma ogni partita ha la sua storia, noi faremo di tutto per i tre punti"

Tra i protagonisti della cavalcata del Canicattì della stagione 2018/2019 che ha visto la squadra sfiorare la Serie D, sfumata solo ai rigori nello spareggio contro il Biancavilla, il fantasista Benedetto “Benny” Iraci è tornato in questa stagione a vestire la maglia biancorossa. Perfettamente inserito in un reparto avanzato di grande livello che può contare sugli spunti di Iezzi, l’atletismo di Gueye e da poco anche sul fiuto del gol di Matera, l’attaccante palermitano con le sue giocate palla al piede e i suoi assist col contagiro  è l’ispiratore della manovra offensiva della squadra racinara, al momento prima della classe assieme alla Mazarese, prossima avversaria.

Nella sua carriera Iraci prima di diventare uno dei protagonisti dell’Eccellenza Siciliana ha giocato tante stagioni in Serie C con squadre come Potenza, Paganese e soprattutto Reggiana. Una storia importante che il giocatore riporta oggi nel suo lavoro quotidiano: “Ogni stagione a prescindere dalla categoria -spiega Iraci ad AgrigentoNotizie - mi ha sempre lasciato qualcosa nel mio percorso da calciatore.  Non ci sono ricordi di per sé particolari che spiccano su altri ma ogni anno ho sempre raccolto qualcosa, imparando tante cose che porto nel mio bagaglio di esperienza”.

Il giocatore è tra i protagonisti del brillante inizio di stagione della squadra di Lillo Bonfatto, che al di là del primato si è fatta notare per la qualità dei contenuti tecnici. Risultati questi che per Iraci sono figli dell’impegno profuso in settimana da tutti i giocatori: “In ogni squadra - spiega - ci sono tanti elementi che danno il loro contributo con caratteristiche diverse: la differenza la fa il lavoro quotidiano che aiuta a trovare l’amalgama giusta per rendere sempre al massimo. Quest’anno sono arrivati tanti elementi nuovi e stiamo lavorando per diventare una squadra competitiva con giocatori che sposino la causa e l’idea di gioco”.

Sotto il profilo individuale Iraci ha già segnato tre reti e propiziato diverse azioni da gol, esprimendosi sempre su livelli alti anche in giornate difficili come quella vissuta contro il Cus, partita in cui ha sbagliato due rigori, servendo comunque l’assist per il raddoppio di Gueye: “Io onestamente qui a Canicattì sto bene - afferma- mi sento a casa, la società mi è sempre a fianco e non mi fa mancare niente. Due anni fa abbiamo sfiorato la Serie D e anche se non ci siamo riusciti ad arrivarci si tratta di un momento che resterà nella memoria dei tifosi. Quest’anno sono tornato perché qui sono felice e questo mi aiuta a rendere al meglio”.

In merito ad un campionato che quest’anno è particolarmente competitivo il fantasista biancorosso individua nel feeling l’aspetto fondamentale per vincere: “Chi fa l’Eccellenza sa che alla fine è un campionato ci si conosce tutti perché i giocatori sono su per giù gli stessi. La chiave è lavorare ogni giorno per trovare il giusto il mix, l’intesa con i compagni. Io, per fare un esempio, giocavo l’anno scorso assieme a Privitera come anche Raimondi ha giocato insieme a lui in passato. Bene o male ci conosciamo tutti e quindi sappiamo che la prima cosa è costruire il legame con i giocatori e poi riportare questo in campo. Ognuno si mette a disposizione del compagno e poi si cerca tutti assieme di remare in campo nella stessa direzione per arrivare all’obiettivo”.

In conclusione, Iraci ha parlato dell’ultimo impegno contro la Pro Favara, già affrontata a inizio stagione in Coppa Italia, ed espresso le sue sensazioni in merito al big match di domenica in trasferta contro Mazarese, scontro diretto per la vetta della classifica: “In Coppa Italia contro la Pro Favara - conclude - abbiamo fatto il massimo per provare a passare il turno perché ci tenevamo: forse meritavamo qualcosa in più ma non ne abbiamo fatto un dramma e ci siamo concentrati sul campionato. Vale lo stesso per il pareggio di domenica, si sa che da sempre il Bruccoleri è un campo difficile: siamo stati sempre in gara, forse meritavamo qualcosa in più ma ripeto non si fanno drammi. Sappiamo che abbiamo un percorso da fare senza progetti a lungo termine: il nostro obiettivo è la partita di domenica. Sappiamo che ogni settimana è importante, guardiamo al presente, partita dopo partita, senza pensare a quel che sarà. Domenica affrontiamo la Mazarese, sappiamo che è una squadra con un organico forte e che probabilmente parte favorita ma ogni partita ha una storia a sé e noi come sempre daremo il massimo per vincere”.

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