rotate-mobile
Calcio

Akragas, parola a capitan Cipolla: "Possiamo crescere ancora, continuiamo a pensare partita dopo partita"

Lo stopper agrigentino è al terzo anno in biancazzurro: "Giocare per la squadra della mia città è un sogno ,la fascia una responsabilità arrivata quando ho raggiunto la maturità". Sulle prospettive del club: "Abbiamo una squadra forte, novembre sarà importante ma non facciamo calcoli". Sulla sfida contro Castellammare: "Avversario forte e collaudato, dovremo essere attenti e cinici"

In questo nuovo Akragas che con il passare delle giornate sta crescendo sempre di più una delle certezze inossidabili è capitan Alfonso Cipolla. Pretoriano di lungo corso del “Gigante”, il difensore classe 1991 è faro della retroguardia biancazzurra, la seconda meno battuta del campionato con appena due gol subiti sul campo, e leader di una squadra che ha rilanciato fortemente la sua candidatura da protagonista in questa stagione.

Per Cipolla, giunto alla sua terza stagione consecutiva in biancazzurro, essere capitano della squadra della propria città è un sogno arrivato nel momento migliore possibile: “Tutti da piccoli quando giocano a calcio -racconta ad AgrigentoNotizie - hanno un sogno: per me che sono di Agrigento vestire la maglia dell’Akragas un desiderio che si è realizzato. Sentire i tifosi cantare la domenica è qualcosa che mi dà i brividi ed una carica particolare. Il desiderio è portare questa squadra più in alto possibile: scorso non siamo riusciti a fare il salto di categoria per pochissimo, speriamo di riuscirci quest’anno. La fascia di capitano per me è una responsabilità che è arrivata nel momento giusto. Qui avevo iniziato le giovanili prima di fare un percorso diverso: quando sono tornato l’ho fatto al top della maturità calcistica sia mentale che fisica. Nel momento in cui ho ricevuto la fascia ho potuto dunque comprendere a pieno cosa significa essere capitano dell’Akragas”.

Il capitano biancazzurro ha analizzato l’inizio di stagione in crescendo della squadra, sottolineando come tutto al momento stia funzionando bene: “L’inizio di stagione è stato complicato - spiega - perché sono successe tante cose: i cambi in corsa di società ed allenatore ma anche poi ripartire da una squadra nuova visto che rispetto all’anno scorso eravamo rimasti solamente tre giocatori. Col passare dei giorni siamo sempre cresciuti: il mister sta facendo un grandissimo lavoro sotto tutti i punti di vista, abbiamo una rosa importante con giocatori forti e la società non ci sta facendo veramente mancare nulla. Adesso si sta vedendo nelle ultime gare come la squadra sia cresciuta a livello fisico e come gioco, esprimendosi a buon livello”.

Cipolla ha poi parlato delle ultime uscite che hanno visto i biancazzurri in grande spolvero, in particolare nel derby contro Casteltermini: “Non esistono partite facili in questo campionato - spiega -  nemmeno quando giochi con l’ultima in classifica, come si è visto anche quando abbiamo pareggiato con il Marsala. Ieri contro il Casteltermini l’abbiamo resa facile perché siamo scesi in campo con la mentalità giusta e questa, combinata al gioco che abbiamo espresso e sul quale lavoriamo ogni settimana col mister. Dobbiamo continuare così perché ripeto in Eccellenza non esistono partite semplici. Rispetto alla partita contro il Monreale è stata una gara diversa, perché eravamo in un campo in terra della battuta e quindi cambia completamente il modo di giocare: in quel caso abbiamo saputo tenere il campo, giocando con attenzione senza concedere molto e sfruttando le occasioni. D’altronde capita spesso in questa categoria di affrontare partite in cui la differenza viene fatta da come si colgono le occasioni”.

In merito alle prospettive della squadra il difensore agrigentino si mostra fiducioso, predicando sempre attenzione al presente: “In generale vedo - afferma - per questa squadra grandi margini di miglioramento. Questo mese di novembre, con tanti scontri diretti sarà sicuramente determinante, ma al momento è comunque presto per parlare di vittoria del campionato o altri target. Pensiamo sempre partita dopo partita, poi arriverà il momento di tracciare una linea sul nostro percorso. Non bisogna fare calcoli: la sfida più importante è sempre quella che viene dopo”.

Il difensore agrigentino ha infine parlato della sfida di domenica contro il Castellammare in quello che si può considerare uno scontro diretto per l’alta classifica: “Loro sono una squadra organizzata -conclude con giocatori importanti che lavora assieme da tanto tempo, si conoscono bene e sanno cosa devono fare in campo. Non a caso stanno facendo un campionato importante. Non sarà una partita semplice, loro non a caso hanno tre punti meno di noi. Servirà una partita di attenzione e concentrazione in cui bisognerà sfruttare tutte le occasioni che creeremo. Non sarà semplice ma daremo come sempre il massimo per portare i tre punti a casa, chiudere bene questo mese e proiettarci a pieno ad un novembre che per noi sarà importante.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Akragas, parola a capitan Cipolla: "Possiamo crescere ancora, continuiamo a pensare partita dopo partita"

AgrigentoNotizie è in caricamento