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Il Canicattì asfalta la Don Carlo Misilmeri in trasferta: la Serie D è sempre più vicina

Al Giovanni Aloisio i racinari dominano la partita vincendo 4-0 grazie alla doppietta di Iezzi e alle due belle reti di Gueye e Garufo. La squadra di mister Bonfatto vola a + 10 sulla Don Carlo a otto giornate dalla fine

Nel giorno più importante è arrivata la risposta più convincente e forte che potesse arrivare. Il Canicattì oggi pomeriggio a Piano Stoppa ha confermato di essere più di una spanna sopra la concorrenza demolendo a domicilio la Don Carlo Misilmeri con un perentorio 4-0 che non lascia spazio ad interpretazioni, legittimandosi ulteriormente in vetta alla classifica: la squadra di mister Utro, unica inseguitrice rimasta, adesso è distante dieci punti.

Dopo un iniziale pericolo causato da un colpo di testa di Giuliano su palla inattiva uscito a lato, i racinari hanno preso il controllo delle operazioni. Dopo due occasioni fallite con Gueye e Iraci, il Canicattì ha trovato l'affondo giusto al 15' con Iezzi, bravo a ribadire in rete un tiro di Iraci respinto da Zummo. Tempo di quattro giri di lancette e i racinari trovano il raddoppio, firmato da Gueye, che elude in grande stile i marcatori avversari prima di battere Zummo con una conclusione potente e precisa. Da quel momento il Canicattì (che ha visto al 32' l'annullamento del gol regolare di Gueye) gestisce la gara con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi: Barbagallo neutralizza i tentativi dalla distanza di Tiscione  e Cerniglia. Al 41' Cossentino si ritrova in posizione favorevole in area, concludendo però male. Nel recupero Di Giuseppe dopo un'azione personale perde il tempo della conclusione e calcia debolmente.

Nella ripresa Misilmeri prova ad alzare il baricentro e a scalfire la retroguardia racinara ma senza successo. Al 57' Di Giuseppe su una bella sponda di Concialdi si ritrova in area ma non trova la porta da posizione favorevole. Utro decide di giocarsi le carte Lucera e Mondino al posto di Concialdi e Cardinale ma nemmeno il passaggio al 4-2-3-1 sancisce una svolta. Al 68' il Canicattì, che ha perso Di Mercurio per infortunio sostituito da Caternicchia, assesta il colpo del ko. Su una palla persa da Cerniglia (infortunatosi nella circostanza) a centrocampo i biancorossi ribaltano il fronte, con Prezzabile che rifinisce su Iezzi, bravo a battere Zummo da posizione defilata. Con la partita ormai in ghiaccio e Misilmeri al tappeto, c'è il tempo per il quarto gol, una vera e propria perla: la firma è quella di Desiderio Garufo che pennella una conclusione a giro dal limite di rara bellezza sulla quale Zummo non può nulla. Per i biancorossi è la sesta vittoria consecutiva, nonché la nona su dieci risultati utili di fila.

Il Canicattì, uscito tra gli applausi dei suoi tifosi e di quelli del Misilmeri,vive dunque una giornata trionfale, che certifica ulteriormente la bontà del lavoro fatto dalla società, dal tecnico Bonfatto e conferma la forza tecnica ed emotiva di una rosa che sta facendo cose straordinarie.

Il tabellino

Don Carlo Misilmeri: Zummo, Ficarra, Pellegrino, Cossentino, Giuliano, Bringas(88' Mendola) ,Cerniglia (67' Kouame) , Cardinale (60' Mondino), Tiscione, Concialdi (60' Lucera) Di Giuseppe (64' Manfrè). All.Utro

Canicattì: Barbagallo, Di Mercurio (57' Caternicchia), Raimondi, Pettinato, Tedesco, Garufo, Privitera, Prezzabile (70' Treppiedi), Iraci (54' Matera) Iezzi (87' Morana), Gueye (77' Biondo).

Arbitro: Giordano di Matera

Reti: 15', 66' Iezzi, 19' Gueye 83' Garufo

Ammoniti: 54' Iraci, 62' Raimondi, 78' Manfrè ,81' Privitera

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