Calcio

Coppa Italia Eccellenza, il punto sulle squadre agrigentine: Akragas, qualificazione con brivido a Casteltermini

L’Unitas Sciacca vince anche la gara di ritorno contro la Mazarese: il Pro Favara batte Canicattì al Bruccoleri e si qualifica per i gol in trasferta

Casteltermini - Akragas (Foto Pagina Facebook ASD Casteltermini)

Si sono disputate (ad eccezione di Enna-Nissa) le gare di ritorno dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Eccellenza che hanno visto affrontarsi le squadre agrigentine impegnate nel girone A, ormai prossimo all’inizio.

Casteltermini-Akragas 1-0 (andata 2-0)

La sorpresa di giornata arriva da Casteltermini dove i padroni di casa hanno battuto l’Akragas per 1-0. La rete che ha deciso il match è arrivata al 40’ del primo tempo e porta la firma di Cantavenera che ha battuto con una conclusione di prima in area Di Carlo. Il portiere biancazzurro sarà decisivo nella ripresa quando neutralizza il penalty battuto da La Cognata che avrebbe potuto portare la partita ai supplementari. A passare dunque è un Akragas non nella sua miglior giornata. Al Casteltermini resta la soddisfazione di un ottimo risultato che dà fiducia in vista dell’inizio del campionato.

Sciacca-Mazarese 1-0 (andata 2-0)

Al Gurrera di Sciacca i neroverdi bissano il successo dell’andata staccando così il pass per gli ottavi di finale. A decidere il match la marcatura segnata al 13’ di gioco dall’argentino Lucas Idoyaga. La Mazarese è andata vicina al pareggio nel primo tempo con una punizione di Bono che ha centrato in pieno la traversa non riuscendo però a trovare altri acuti in un match nel quale entrambe le squadre sono calate nella ripresa. Lo Sciacca compie dunque un primo step di crescita alle soglie dell’inizio di un campionato nel quale i neroverdi vogliono stupire.

Pro Favara – Canicattì 1-0 (andata 2-1)

Nel match in cui il passaggio del turno era maggiormente in bilico alla fine sono i gialloblu a prevalere al termine di una partita in cui non sono mancate le emozioni. Il Canicattì ha avuto l’occasione per mettere un’ipoteca sulla qualificazione grazie ad un rigore concesso al 41’ del primo tempo: Iraci, che aveva trasformato il penalty concesso in pieno recupero all’andata, stavolta viene fermato da Sendin. La parata tiene vive le speranze del Pro Favara che all’87’ trova il gol che decide la storia del doppio confronto con un colpo di testa di Callea sugli sviluppi di un corner. I gialloblu passano in virtù della regola dei gol in trasferta, attualmente in vigore nelle coppe italiane.

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