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Canicattì, la squadra di Bonfatto cade al Massimino: il Catania vince 3-0

I biancorossi escono comunque a testa alta: in alcune circostanze hanno messo in difficoltà la capolista, con ripartenze pericolose. Alla lunga, però, la qualità estremamente superiore degli etnei è venuta fuori

Il Canicattì di Lillo Bonfatto esce sconfitto dal Massimino di Catania: i padroni di casa si impongono 3-0 grazie al gol di Rizzo e alla doppietta di Jefferson. Nel primo tempo, sul risultato di 0-0 Scuffia ha parato un calcio di rigore a Ciccio Lodi. Risultato, forse, eccessivo per i biancorossi, che hanno comunque messo in difficoltà i padroni di casa con alcune ripartenze pericolose. Il portiere degli etnei, infatti, si è fatto trovare pronto in varie circostanze nelle quali gli uomini di Bonfatto avrebbero potuto trovare il gol.

Per gli etnei in panchina c’è Zeoli, vista la squalifica di Ferraro. Rossazzurri schierati con un 4-3-2-1: Bethers in porta; Boccia, Lorenzini, Castellini e Rapisarda in difesa; Rizzo, Lodi e Vitale in mezzo al campo; Sarno e De Luca a supporto di Sarao. Bonfatto risponde col classico 4-3-3: Scuffia tra i pali; Di Mercurio, Pettinato, Conti e Tedesco in difesa; Privitera, Cardinale e Sidibe a centrocampo; tridente offensivo formato da Scopelliti, Manfrè e Iezzi.

La prima occasione del match è di marca biancorossa: dopo un’azione insistita, conclude Sidibe dalla distanza ma la palla termina alta sopra la traversa. Al 10’ altra chance per gli ospiti: Alessio Cardinale ci prova da distanza ravvicinata, Bethers è attento e blocca il pallone. Al 21’ Sarao viene atterrato in area di rigore, per il direttore di gara si va dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Lodi che si fa ipnotizzare da un mostruoso Scuffia. Alla mezz’ora buona occasione per il Catania, ma Scuffia dice ancora di no a Sarao. Al 36’ il Canicattì prova a farsi vedere nuovamente dalle parti di Bethers, con un bel colpo di testa del bomber Manfrè che termina fuori di poco. Al 45’, poco prima della fine del primo tempo, arriva il vantaggio degli etnei: è Giuseppe Rizzo a firmare la rete dell’1-0 in favore dei rossazzurri, appoggiando in rete la sfera dopo un rimpallo e la traversa che gli regala un tap in facilissimo. Si va al riposo sul parziale di 1-0 in favore della capolista. Nella ripresa il leitmotiv del match non cambia, con gli etnei che conducono il gioco e gli ospiti pronti a pungere in ripartenza. Al 67’ il raddoppio del Catania: è Jefferson a siglare la rete del 2-0, sfruttando uno splendido assisti di Russotto dopo una bella percussione centrale di Palermo. Il Canicattì accusa il colpo e non riesce a reagire. Passano solamente sei minuti e i padroni di casa portano a tre le reti di vantaggio: è ancora Jefferson ad iscriversi a referto, bel colpo di testa della punta su cross di Rapisarda. Nei minuti restanti la squadra di Ferraro gestisce comodamente il triplo vantaggio, il Canicattì non riesce più a produrre azioni pericolose. La squadra di Bonfatto torna a casa a mani vuote, restando a quota 12 in classifica. Padroni di casa che consolidano sempre di più il primato del girone, portantosi a quota 31 e andando a +10 sulla seconda Lamezia Terme. 

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