rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Calcio

Il Canicattì vuole stupire, il ds Avarello: “Costruita ossatura importante, vogliamo coltivare un sogno”

Il direttore sportivo del club biancorosso ha speso parole d’elogio per il tecnico Bonfatto: “Giovane e preparato, perfetto per il nostro progetto”. In merito alla questione stadio non nasconde la propria amarezza: “Situazione assurda per la squadra e per la città”

Dopo la situazione surreale vissuta da spettatore impotente nella partita fantasma contro il Marsala il Canicattì si appresta a tornare in campo nella trasferta di Mazara in quello che si può considerare il debutto in campionato. La squadra biancorossa si presenta ai nastri di partenza del girone A di Eccellenza come una delle possibili mine vaganti in alta classifica. Il ds del Canicattì Alessandro Avarello analizza in questa intervista le prospettive del club.

Avarello in apertura parla del doppio turno in Coppa Italia contro il Pro Favara, di fatto l’unica uscita ufficiale del club in questo inizio di stagione, in cui i biancorossi sono stati eliminati pur prevalendo sotto il profilo delle occasioni nel doppio confronto: “Se crei tanto una partita può andare storta - spiega Avarello ad AgrigentoNotizie - ma le altre le vinci. Speriamo di andare avanti su questa strada e raccogliere i frutti che stiamo seminando. Vedo una squadra compatta, un gruppo unito, un allenatore giovane ma determinato e preparatissimo. La linea verde viene spesso vista come un ridimensionamento ma noi ci crediamo perché abbiamo obiettivi ben precisi e vogliamo portarli avanti. Un tecnico giovane ha lo stimolo giusto per portare avanti il nostro progetto”.

A proposito della squadra il ds canicattinese spiega qual è stata la strategia portata avanti in sede di mercato per implementare la rosa: “Abbiamo costruito un’ossatura importante - prosegue - con calciatori over che facciano da traino con la loro mentalità e la loro professionalità ai nostri ragazzi, cercando di farli crescere e farli rendere al massimo. Il Canicattì ha sei sette grandi e tanti giovani, ragazzi del 2000 che anche se non sono under sono comunque all’inizio della loro carriera. Puntiamo su questa linea per avere una continuità e calciatori che possano dare tanto negli anni a venire. Ci teniamo stretti i nostri “grandi” perché hanno la mentalità giusta e hanno fatto calcio per come si deve”.

In merito agli obiettivi stagionali il ds biancorosso ha le idee molto chiare e non pone limiti: “Noi siamo sempre lì. Cercheremo - afferma -come ogni anno di dare fastidio ai grandi: il Canicattì non è mai partito per vincere ma ci è sempre andato vicino. Saremo sempre lì per divertirci e coltivare un sogno che chi lo sa magari si può avverare”

Avarello ha poi parlato del prossimo impegno, la già citata trasferta contro il Mazara: “Sono una buona squadra e lo hanno dimostrato già anche l’anno scorso quando non siamo riusciti a batterla: chi meglio di noi può dire di conoscere il loro valore. Noi ad ogni modo andremo lì per giocare la nostra partita e fare risultato: vedremo poi cosa dirà il verdetto del campo e lo accetteremo in ogni caso. L’importante è dare sempre il massimo: è sempre quello che chiediamo ai ragazzi”.

In conclusione, il ds canicattinese ha parlato della situazione dello stadio Bordonaro che sembrava essere in via di risoluzione quest’estate fino allo stop che ha portato la squadra a giocare ancora una volta a Ravanusa: “Siamo delusi - conclude Avarello - per tutto quello che sta succedendo negli ultimi tempi. È il quarto anno che siamo fuori da casa nonostante cerchiamo con tanti sacrifici di fare calcio per come si deve. Stiamo aspettando la nostra casa da troppo tempo. C’eravamo quasi ma ora qualcosa si è fermato e non sappiamo quando le cose riprenderanno. Purtroppo è una situazione assurda per gli sportivi e per tutta la città di Canicattì. Non è possibile che tutte le altre società possano avere il loro stadio nella loro sede e una città come Canicattì non possa invece riuscirci”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Canicattì vuole stupire, il ds Avarello: “Costruita ossatura importante, vogliamo coltivare un sogno”

AgrigentoNotizie è in caricamento