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Akragas, all'Esseneto vittoria contro la Nissa per 5-2: la formazione di Terranova accede ai quarti di finale di Coppa Italia

Match intenso e combattuto ma nel finale i biancazzurri dilagano: la cinquina consegna il passaggio del turno

Dopo lo 0-0 dell'andata, all'Esseneto l'Akragas schianta con un sonoro 5-2 la Nissa, al termine di una partita comunque abbastanza combattuta. Gli ospiti pagano le disattenzioni difensive, anche se in diverse circostanze hanno creato non pochi problemi alla difesa biancazzurra. L'Akragas accede così ai quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza.

Fuori dallo stadio alta tensione: alcuni tifosi dell'Akragas hanno accolto gli ultras ospiti a colpi di pietre e petardi. La polizia disperde gli esagitati, uno è stato acciuffato. Non s'è innescato nessuno scontro - gli agenti sono arrivati in tempo per bloccarlo -, ma contro l'autobus, con a bordo i tifosi della Nissa, sono stati lanciati petardi e pietre. Gli agenti, in servizio di ordine pubblico, sapientemente coordinati dal dirigente, sono riusciti subito a disperdere il gruppo di ultras biancazzurri facinorosi, complessivamente una decina, forse qualcuno in più. Uno di loro è stato acciuffato subito ed è stato trasportato via su una Volante.

Classico 4-3-3 per Terranova che schiera Elezaj in porta; Baio, Cipolla, Neri e Mannina in difesa; centrocampo composto da D’Alloro, Briones e Scozzari; in attacco Semenzin, Pavisich e Mansour. La Nissa risponde con Selmi, Tabasso, Diaby, Di Biase, Mederos, Sane, Nuccio, Sakho, Ortiz, Azzara, Morales.

I padroni di casa partono subito forte, decisi a cambiare lo 0-0 dell’andata. Al 6’ il direttore di gara, il Sig. Marco La Paglia della sezione di Enna, fischia calcio di rigore per l’Akragas: dal dischetto parte Mansour ma il portiere biancoscudato Selmi blocca la debole conclusione dagli undici metri. Dopo cinque minuti l'Akragas, dopo aver ulteriormente intensificato gli attacchi, trova la via del gol: la rete porta la firma dell’argentino Pavisich.

La Nissa prova a creare pericoli alla difesa dei padroni di casa, ma Elezaj è attento. Al 47’, al secondo minuto di recupero, la squadra di Boncore trova il pareggio: Azzara, con un tiro a giro su calcio di punizione dall’out di sinistra, trova una parabola velenosa che batte Elezaj. Forse un tentativo di colpo di testa da parte di un difensore ha tratto in inganno il portiere, anche se la conclusione di Azzara aveva un effetto difficilmente leggibile. Il primo tempo termina col parziale di 1-1.

Nella ripresa la formazione di Terranova dà l’idea di voler aggredire gli avversari sin dalle primissime battute. Al 64’ arriva il 2-1 dell'Akragas, con Gaston Semenzin. Il nuovo vantaggio dei biancazzurri scuote la Nissa, che prova a reagire. La formazione ospite, però, si sbilancia troppo lasciando ampi spazi in mezzo al campo: al 71’ arriva il tris dei biancazzurri, la firma è ancora di Pavisich. Bravo l'argentino nella finalizzazione, altra doppietta personale per la punta. Quattro minuti dopo, però, la Nissa la riapre: è Ortiz ad accorciare le distanze e a mettere nuovamente paura alla squadra di Terranova. Ma l’Akragas non ci sta e rimette subito gli ospiti a distanza di sicurezza: all’84’ è Mansour a calare il poker per i suoi, facendo esultare i tifosi biancazzurri. Passano praticamente due minuti e la squadra di Terranova serve anche il pokerissimo: è Desiderio Garufo a realizzare su rigore, dagli undici metri battuto questa volta Selmi.

Arriva, così, il triplice fischio che suggella per l'Akragas il passaggio meritato del turno. 

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