rotate-mobile
Calcio

Akragas, la Coppa Italia di Eccellenza va alla Nuova Igea Virtus: a Ragusa match senza storia, poker dei giallorossi

La formazione di Terranova incappa in un pomeriggio decisamente storto: partita da dimenticare, e anche in fretta, per i biancazzurri che falliscono l'appuntamento con la Coppa Italia di Eccellenza. All'Aldo Campo di Ragusa la squadra agrigentina non riesce a giocare come al solito, per ampi meriti degli avversari. Dopo un primo tempo conclusosi sull'1-0 in favore dei giallorossi, nella ripresa la squadra messinese dilaga e segna altri tre gol: 4-0 il risultato finale

Finale di Coppa amarissima per l’Akragas, contro la Nuova Igea Virtus: i messinesi vincono 4-0, per i biancazzurri un pomeriggio da dimenticare. Gira tutto storto agli uomini di Terranova, incapaci di creare difficoltà alla difesa della formazione guidata da Ferrara. Il giro palla agrigentino è lento, sterile, impreciso; la nuova Igea Virtus, invece, è brillante e in campo riesce a giocare come sa. Partita pressoché perfetta dei giallorossi, cinici e concreti, quasi mai impensieriti dagli attacchi biancazzurri.

All’Aldo Campo di Ragusa Terranova inizia la gara con un 4-2-3-1: Elezaj in porta; Lo Cascio, Neri, Barrera e Gulino in difesa; Brunetti, Garufo a proteggere la mediana; Semenzin, El Yacoubi e Mansour alle spalle dell’unica punta Vitelli. La nuova Igea Virtus di Ferrara si schiera, invece, con un 4-3-2-1: Staropoli tra i pali; Franchina, Dall’Oglio, Della Guardia e Verdura in difesa; Biondo, Abbate e Bucolo in mezzo al campo; Isgrò e Idoyaga a supporto di Flores.

Il primo tempo è abbastanza equilibrato, ma dalla mezz’ora di gioco i messinesi alzano i ritmi della loro manovra, creando diversi pericoli alla difesa biancazzurra. La formazione di Terranova non riesce a pungere gli avversari, che coprono bene gli spazi e chiudono con precisione le linee di passaggio. La manovra dell’Akragas ne risente, essendo lenta e compassata. I giallorossi tendono a ripartire con rapidità in contropiede: il loro giocare di rimessa impensierisce la retroguardia agrigentina.

Bucolo al 32’ impegna Elezaj, sfiorando la rete del vantaggio. Qualche istante dopo ci prova Biondo, ancora una volta Elezaj è attento. La pressione dei messinesi aumenta e al 42’, sugli sviluppi di una ripartenza, i giallorossi trovano il vantaggio: Isgrò mette in mezzo un buon pallone sul quale arriva Idoyaga, che con il destro fulmina Elezaj. Conclusione imparabile dell’ex calciatore dello Sciacca, che già in passato aveva segnato proprio contro i biancazzurri. Poco prima della fine del primo tempo c’è il raddoppio dello stesso Idoyaga, annullato però per un netto controllo del pallone avvenuto con l’ausilio del braccio. Si va al riposo con la Nuova Igea Virtus in vantaggio, al termine di una prima frazione di gioco gradevole e intensa. Akragas in difficoltà, Terranova non è soddisfatto.

L’inizio della ripresa è da dimenticare per i biancazzurri: in cinque minuti la formazione messinese segna altre due reti, portandosi sul 3-0. Al 48’ arriva la rete col mancino di Franchina sugli sviluppi di calcio d'angolo, al 50’ la doppietta personale di Idoyaga su perfetto calcio di punizione dalla distanza che sorprende il portiere Elezaj.

Al 52’ espulso Garufo per doppia ammonizione: il capitano lascia in dieci i suoi per un contrasto in mezzo al campo che gli costa il secondo giallo.

Poco prima del fischio finale, all’85’, ecco il poker giallorosso: Medina con un tiro al volo non lascia scampo ad Elezaj.

Il signor Patti di Palermo fischia tre volte, la Coppa va alla Nuova Igea Virtus: vittoria meritata per la squadra allenata da Ferrara, capace di avere un approccio più proficuo alla finale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Akragas, la Coppa Italia di Eccellenza va alla Nuova Igea Virtus: a Ragusa match senza storia, poker dei giallorossi

AgrigentoNotizie è in caricamento