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L'Akragas vince di misura contro la Don Carlo Misilmeri: il sogno Serie D è più vicino

All'Esseneto va in scena una partita tirata che, ironia della sorte, viene decisa dal misilmerese Lavardera nel secondo tempo in semirovesciata. Il Gigante adesso affronterà la vincente dei playoff molisani

Il percorso dell'Akragas verso la D comincia col piede giusto. Nella finale playoff del girone A di Eccellenza i biancazzurri vincono di misura contro la Don Carlo Misilmeri per 1-0. Una vittoria espressione del cinismo della squadra di mister Terranova che non ha brillato sotto il profilo del gioco ma che ha saputo sfruttare l'unica occasione degna di nota, concretizzata da Lavardera, originario proprio di Misilmeri. Per il Gigante si aprono adesso le porte della fase interregionale, con la sfida contro la vincente del playoff molisano, una tra Isernia e Olympia Agnonese: in caso di vittoria la finalissima per la promozione contro la vincente di Martina Franca-Jonica.

I toni agonistici della partita sono sin da subito molto alti Misilmeri, che ha un solo risultato per passare tiene inizialmente il pallino del gioco con l'Akragas che si difende per poi provare a costruire una volta recuperata palla. I biancorossi creano le prime occasioni del match: il primo squillo è di Manfrè il cui tentativo di testa al 20' si spegne a lato: stessa sorte tocca alla conclusione al 24' di Concialdi. Un minuto dopo l'Akragas crea la sua prima palla gol con Pavisich, il cui tiro in area non impensierisce Zummo. Al 35' Concialdi serve una palla col contagiri a Manfrè in area ma l'attaccante biancorosso non trova la giusta coordinazione. Nel finale della prima frazione Tuniz sugli sviluppi di un corner non trova di testa la porta. 

Nella ripresa l'Akragas riparte con un piglio decisamente più propositivo dopo un primo tempo timido e alla prima occasione trova la via del gol. Dopo un recupero palla sulla tre quarti, forse viziato da un tocco di mano, la palla arriva a Pavisich la cui battuta in area danza a ridosso della porta: Lavardera, originario proprio di Misilmeri, si coordina e batte Zummo  con una mezza rovesciata, facendo esplodere l'Esseneto. 

La Don Carlo, smaltito lo shock del gol subito, prova a gettarsi in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Dopo un tentativo debole di Di Giuseppe, gli uomini di Utro vanno vicini al pari con un colpo di testa di Giuliano, che danza pericolosamente nello specchio prima di spegnersi a lato di poco. A metà ripresa Utro decide di cambiare spartito e aumentare la consistenza offensiva: fuori Miceli, Kouame e Manfre, dentro Lucera, Mondino e Pellegrino per un 4-2-3-1 a trazione anteriore.Terranova risponde aumentando la presenza difensiva con l'inserimento del centrale Yoboua al posto di Taormina, già ammonito, portando Lavardera sulla linea offensiva. 

Il finale di gara è coerente con la storia di una gara combattuta e a tratti molto aspra caratterizzata da molti contrasti e non poco nervosismo.  Dopo un episodio dubbio in area Akragas con un tocco di mano di un difensore misilmerese, Utro prova le ultime mosse facendo entrare Mendola e il grande ex Tiscione, accolto dagli applausi dello stadio Nel forcing finale l'unica occasione degna di nota è il tiro del terzino Pellegrino bloccato all'angolino basso da Harusha. Dopo cinque minuti di recupero può esplodere la festa dell'Esseneto.

Il tabellino

Akragas: Harusha, Baio, Tarantino,  Lavardera, Cipolla, Tuniz, Prestia, Maiorano, Pavisich, Piyuka, Taormina Giovanni (76'Yoboua) All.Terranova

Misilmeri: Zummo, Ficarra, Miceli (74' Mondino) Cossentino, Giuliano (87' Tiscione) Bringas, 14 Kouame ( 74' Pellegrino)  Cerniglia (83' Mendola), Di Giuseppe,Concialdi, Manfre' (74' Lucera) . All.Utro 

Reti: 52' Lavardera

Ammoniti: Miceli,  Kouame , Utro, Maiorano, Taormina G., Di Giuseppe, Bringas

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