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Francesco Nobile dopo la partita

Francesco Nobile dopo la partita

Akragas-Comprensorio, mister Rigoli: "Partita giocata grazie a Francesco Nobile"

Il tecnico biancazzurro nel post partita, ha rigraziato pubblicamente il "tuttofare" akragantino. L'allenatore ha anche puntato il dito contro la classe arbitrare

Quando Silvio Alessi ha visto la sua squadra perdere ancora contro la Cavese, avrà sicuramente chiamato mister Rigoli chiedendo vittoria e spettacolo nel prossimo match allo stadio Esseneto. Detto, fatto. L'Akragas, nella partita di ieri, non ha fatto respirare gli ospiti. Il Comprensorio sembrava quasi intimorito dalla rabbia e dalla foga dei biancazzurri. Se Arena si potesse schierare nel fanta calcio i punteggi fioccherebbero. Il numero dieci akragantino, ieri, è stato autore di una doppietta e due assist vincenti. Sale a quattro il bottino di reti del marcatore akragantino.

Nel post partita Alessi è stato chiaro: "E' stata la vittoria che volevamo tutti. Vincere oggi è stato importante, dobbiamo ripeterci subito non perdendo il passo di una classifica che non ti aspetta".

Dello stesso avviso è stato mister Rigoli, che prima di iniziare a parlare del match ha voluto fare un plauso al "tuttofare" Francesco Nobile: "In questi due anni mi avete ben conosciuto, sapete che quando devo dire qualcosa la dico senza mezzi termini. Oggi questa partita si è disputata per merito di Francesco Nobile, il quale si è prodigato per raccogliere tutta l'acqua dal campo. Le persone attorno a lui erano circa una ventina, ma 'Pitollo' non si smentisce mai. E' stato l'unico - spiega Rigoli - a battagliare con il campo. Quindi mi sento di dirgli grazie. Tornando alla partita - ha detto il mister - abbiamo giocato bene, malgrado le nostre assenze. Perchè Savanarola è partito dalla panchina? Perchè si gioca in undici, è stata una scelta tecnica. Mi assumo le responsabilità di ciò che sto per dire - ha spiegato Rigoli - ma a mio avviso gli arbitri di questa categoria non sono tutti all'altezza, o meglio non usano un metro di giudizio uniforme". 

Nel post partita ha anche parlato il tecnico del Comprensorio Montalto, Petrucci. L'allenatore, negli anni '90, vestì la maglia dell'Akragas. "Tornare qui è veramente un piacere. Ho lasciato amici importanti. Ricordo che quando sono andato via da Agrigento, con mia moglie e mio figlio in macchina ero in lacrime. Agrigento non si dimentica, i suoi tifosi non si dimenticano, porterò sempre questi colori dentro il mio cuore".

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