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Gabriele Aprile

Gabriele Aprile

Akragas, Aprile si racconta: "Spero di restare, che delusione a Fondi"

Il giovane talento spera d'essere per la terza stagione ad Agrigento. Due anni passati tra vittorie e delusioni. Il centrocampista non dimentica l'emozione della promozione in serie D, ma neanche la delusione dopo la sconfitta nella finale dei play-off

Occhi di ghiaccio, faccia pulita e giovane di belle speranze: è Gabriele Aprile, centrocampista dell'Akragas che attende di conoscere il suo futuro calcistico. Il cartellino tra le mani di Silvio Alessi e ancora nessuna chiamata, Aprile si racconta.

"Spero di continuare a essere un giocatore dell'Akragas. Ho sentito e letto le parole del presidente Alessi, ma a oggi il mio telefono non ha squillato. Ho avuto altre proposte - ammette Aprile - ma io aspetto l'Akragas. Spero davvero di continuare la mia avventura in biancazzurro".

La presenza fissa e inamovibile nello "scacchiere" di Pino Rigoli, Aprile non dimentica il suo ex tecnico: "Il mister mi ha voluto fortemente ad Agrigento. A lui devo tanto, mi ha cresciuto calcisticamente e professionalmente e davvero devo dirgli grazie".

Gabriele Aprile racconta l'ultimo suo scorcio di stagione, lui la finale dei play-off non l'ha ancora dimenticata: "E' una delusione che brucia - spiega il giovane - a Fondi abbiamo vissuto una partita maledetta, voglio continuare a giocare nell'Akragas anche per riscattare quella dannata partita".

Il talento siciliano non dimentica le gioie in biancazzurro, infatti racconta il suo momento più bello: "La promozione con l'Akragas in D la porterò sempre dentro di me. E' stata un'emozione indescrivibile. Sì, quello è stato davvero bellissimo".

Il nuovo assetto dirigenziale non spaventa Aprile che ammette: "Non conosco personalmente Laneri, ma so che del neo diesse akragantino si dice un gran bene. Agrigento è la mia seconda casa, io lo ribadisco: spero davvero di rimanere. Grazie a questa maglia mi sono preso soddisfazioni importanti".

Il giovane talento augura all'Akragas d'essere ripescata: "LegaPro? Speriamo".

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