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Salvatore Moncada

Salvatore Moncada

La Fortitudo come stile di vita, Salvatore Moncada racconta "il biancazzurro"

Il presidente della società di basket di Agrigento, fa il punto della situazione. Sogni e ambizioni, ma anche voglia di un imminente riscatto

Salvatore Moncada in una lunga intervista. Il presidente della Fortitudo, confida sogni e speranza, il tutto raccolto sul sito ufficiale della società di basket agrigentina.

Le ambizioni di un presidente che ha voglia di alzare al cielo nuovi trofei, il pubblico ed il rapporto con la sua squadra. Moncada si racconta. Riavvolgendo il nastro, il presidente parla dell'ultimo ko interno della sua Fortitudo, inaspettato si, ma rimediabile.

“Penso - dice Moncada - che la squadra abbia dovuto riadattarsi molte volte sopratutto a causa dei continui infortuni, questo ci ha portati a perdere un po’ del nostro classico equilibro. Molto spesso ci viene facile fare cose difficili e sbagliamo quelle semplici. Speriamo che i ragazzi capiscano che la nostra forza è stata sempre quella del gruppo e del suddetto equilibrio, e che prima di tutto vengono questi due valori, oltre ad avere sempre fame di vittoria. Abbiamo dimostrato quello che siamo e che possiamo fare: se continueremo a farlo potremo ambire a risultati importanti. Nonostante i tanti errori commessi in casa siamo al secondo posto, se avessimo fatto tutto bene lascio a voi la risposta".

La Fortitudo è pronta a disputare la Final Eight di Rimini, il massimo dirigente ha un sogno: "Non era un obiettivo dichiarato ma lo abbiamo raggiunto, quindi ce la giocheremo fino all’ultimo. Sarebbe bello portare una coppa ad Agrigento e magari partecipare a una competizione europea".

Il PalaMoncada è tornato ad essere un fortino, il patron della Fortitudo alza ancora la soglia di presenze: "Possiamo contare mediamente tra i 1.500 e i 1.800 spettatori e penso che fisiologicamente siamo quasi arrivati, nel senso che i nostri bacini tradizionali – quelli di Agrigento e Porto Empedocle – difficilmente potranno andare oltre i 2.000. Inoltre, una parte dei nostri tifosi è composta da studenti e lavoratori che purtroppo vivono fuori dalla Sicilia, ma che ci seguono in tutta Italia durante le nostre trasferte. Ritengo che oggi dobbiamo lavorare molto in provincia, far diventare la squadra un bene per tutto il territorio e riempire finalmente il PalaMoncada con 3.000 persone".

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