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Giovedì, 7 Luglio 2022
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Akragas, la "favola a metà" di Stefano Addario: "Parare il rigore? Bello, ma..."

Si è tuffato senza pensarci troppo, l'estremo difensore ha neutralizzato un calcio di rigore. Una parata fondamentale ma non utile alla vittoria finale

 

"All’andata Mazzeo tirò da una parte e sbagliò, ho pensato che al ritorno avrebbe cambiato traiettoria. Ci ho azzeccato”. Stefano Addario parla così a pochi giorni da quella partita. Contro il Foggia l’Akragas le ha provate tutte, Addario lo sa bene. "Sono contento della mia prestazione – ha detto il portiere ad ‘AgrigentoNotizie’. Ovviamente speravamo di fare risultato. Era fondamentale fare punti, perdere in quel modo sa beffa”. L’Akragas è stata battuta da un gol al ’87’ dall’ex Matteo di Piazza. “Il rigore? Era fondamentale pararlo. Parata importante? Forse si, è stata una delle parate più importanti della mia carriera, anche se speravo in un finale diverso”.

Foto Montana Lampo

Stefano Addario racconta il suo post partita. "Mi sono arrivati diversi messaggi – dice – mi ha fatto molto piacere. Io mi sento pronto, do sempre mano alla squadra. Ho sempre voglia di migliorarmi. Adesso dobbiamo giocarci il tutto per tutto, come ho detto nei giorni scorsi saranno tutte finali. L’Andria? Loro in classifica sono messi bene, ma non aspettiamoci regalo. Non avremo vita facile. L’Akragas? Andrà lì con grande umiltà, ma con una voglia matta di fare risultato”.

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