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Un sogno chiamato Akragas, il presidente Giavarini si veste da "gigante"

Elegante, ambizioso e puntuale: Marcello Giavarini, nuovo proprietario dell'Akragas, ha sorpreso tutti. Giavarini è entrato in punta di piedi nell'ambiente biancazzurro, ma in pochi minuti si è subito accaparrato la simpatia dei tifosi

Elegante, ambizioso e puntuale: Marcello Giavarini, nuovo proprietario dell'Akragas, ha sorpreso tutti. Giavarini è entrato in punta di piedi nell'ambiente biancazzurro, ma in pochi minuti si è subito accaparrato la simpatia dei tifosi. Se Silvio Alessi annuncia la serie B, Giavarini la esalta e la vorrebbe subito far sua. Composto e deciso, il nuovo patron dell'Akragas ha voglia di prendere il "gigante" e portarlo a spasso nel calcio che conta. 

"Voglio illustrarvi - dice Giavarini - il progetto calcistico della nuova proprietà, le parole che sentirete spesso da me e dal mio staff sono: 'sviluppo e ricerca', cioè l'Akragas deve puntare tutto sulla ricerca di giovani calciatori di talento da sviluppare per permetterci di arrivare all'obiettivo. Quale è l'obiettivo primario? L'obiettivo primario che io e tutto il mio staff ci siamo posti, come fede calcistica, è la serie B. Il calcio è fede nel cuore ma come tutti i club sportivi di serie A deve essere gestito come una azienda, e questo è ciò che deve fare l'Akragas immediatamente, cambiare gestione e diventare una azienda in grado di generare profitti da reinvestire nel calcio per salire di categoria sportiva. E' impensabile volere arrivare in serie B con un club pieno di debiti, questi falliscono e non raggiungono nessun obiettivo"

L'imprenditoria che abbraccia il calcio, ma anche la programmazione che ha voglia di rapire Agrigento: "Da una settimana sono ad Agrigento e si tocca con mano l'euforia ed il sogno che i tifosi stanno vivendo, allora io dico ai tifosi e alla città "continuare a sognare, perchè spesso i sogni diventano realtà", cioè la serie B calcistica ad Agrigento. Io - spiega il presidente dell'Akragas - il mio sogno l'ho realizzato, da piccolo sognavo sempre di avere una industria quotata in borsa, questo sogno è diventato per me realtà. Oggi ho un altro sogno da realizzare insieme a voi, la serie B. Crediamoci - dice Giavarini - tutti e il sogno diventerà realtà. Ma dobbiamo essere consapevoli che per arrivare in serie B occorre vincere il campionato; è come andare in guerra: spesso si perderanno alcune battaglie ma bisogna non demoralizzarsi e tenere la barra del timone dritta verso la vittoria finale, cioè la serie B".

Un cammino importante quello dettato da Giavarini: "La nostra strategia aziendale prevede che in tre/quattro anni raggiungeremo l'obiettivo della serie B, il primo anno consiste nel consolidamento dell'Akragas, nel campionato di serie C, tenete presente tutte le difficoltà iniziali, giocheremo fuori casa per alcune partite il che non giova nè alla squadra nè alle casse del club. Altro problema, la squadra non è stata ancora creata. Parallelamente al consolidamento inizierà la fase di ricerca di calciatori per il mondo. Il secondo anno sarà di sviluppo dei calciatori di talento individuati nel primo anno e continuerà la ricerca di nuovi calciatori da sviluppare. Terzo e quarto anno lotteremo per la vittoria del campionato, per la serie B. Problema fidejussione: desidero ricordare lo sforzo fatto dalla precedente amministrazione allo scopo di raggiungere la Lega Pro e per tale motivo rinnovo la fiducia al presidente Silvio Alessi, al vice presidente Franco Nobile. La nuova struttura prevede l'inserimento di due nuovi manager, il primo è Peppino Tirri come responsabile dell'area tecnica, il secondo è Luigi Campoccia direttore generale responsabile dei costi, del bilancio e della buona amministrazione economica: un giovane di talento. Da settembre in consiglio di amministrazione sono previsti altri due consiglieri, uno da parte dell'associazione onlus, dell'instancabile tifoso biancoazzurro avvocato Enzo Caponnetto, l'altro consigliere è da identificare".

Marcello Giavarini è un imprenditore di Licata, ma che con intuizione imprenditoriale ha fatto fortuna fuori la Sicilia, inserendosi bene nell'economia bulgara. La rivalità calcistica tra Agrigento e Licata è nota a tutti, tanti i tifosi che hanno temuto che il titolo biancazzurro, fosse portato via da Agrigento, ma Giavarini non ha tardato a rassicurare i propri tifosi: "Riconfermo in modo assoluto che il titolo è di Agrigento, resterà e si svilupperà solo nella città di Agrigento. Facendo un paragone è come dire che la Roma si sposta a giocare in provincia, non avrebbe senso credetemi".

L'Akragas aveva un sogno chiamato LegaPro, adesso quello stesso sogno è stato rilanciato e programmato. Agrigento si tiene forte, questa notte la parola serie B è stata nelle menti di tanti, tantissimi tifosi, sognare insieme al patron Giavarini adesso non costa nulla. Nuovo capitolo di un nuovo libro, dove l'autore porta il nome di Marcello Giavarini, l'Akragas indossa gli scarpini e inizia una nuova battaglia: in bocca al lupo gigante. 

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