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Vincenzo Feola

Vincenzo Feola

Akragas, parola a Feola: "Tiscione Arrabbiato? Mi sta bene"

E' il solito Vincenzo Feola che, dopo un sonoro quattro a zero, non si scompone e traccia la via: "Abbiamo altre 14 finali da vincere. Questo è un ambiente particolare: ci si deprime per un pareggio e ci si esalta per una vittoria"

"Tiscione arrabbiato per la sostituzione? Se non lo era mi preoccupavo". E' il solito Vincenzo Feola che, dopo un sonoro quattro a zero, non si scompone e traccia la via: "Abbiamo altre 14 finali da vincere. Questo è un ambiente particolare: ci si deprime per un pareggio e ci si esalta per una vittoria. Abbiamo giocato così anche con l'Agropoli ma, a differenza della Leonfortese, i campani non avevano fatto un tiro in porta. Secondo me in settimana qualcuno ha davvero parlato troppo. Le critiche? Oggi i ragazzi erano arrabbiati, quindi a volte fate bene a stimolarli".

Sulla situazione infortuni, Feola fa il punto della situazione: "Oggi Dentice è stato stoico. In settimana non si è mai allenato, facendo fisioterapia e infiltrazioni, ha voluto esserci ed è stato bravo. Chiavaro ha preso una botta in allenamento, ma nulla di grave. Questa sosta ci permetterà di recuperare gli infortunati".

Cambio di guardia nella porta dell'Akragas: in panchina si è accomodato Antonio Lo Monaco, al suo posto il neo arrivato Riccardo D'Alessandro. Il pensiero di Feola: "Antonio è un bravo portiere, ma anche un bravo ragazzo. Deve maturare ancora di più, D'Alessandro ha vinto già un campionato in Eccellenza, quindi ha un tantino di esperienza in più".

Felice del risultato, il presidente Silvio Alessi: "Se oggi questa partita finiva sette a zero non ci sarebbe stato nulla da dire. Siamo molto soddisfatti. Questo gruppo è tanto affiatato, la nostra forza è anche questa".

Autore del secondo gol e della corsa con dedica all'amico e compagno di squadra Nicola Arena, Savanarola ammette: "Nel primo tempo siamo stati troppo leziosi, dobbiamo lavorare per migliorarci".                                                                                          

Il tecnico della Leonfortese, Infantino, spiega così la sconfitta: "L'arbitro non so cosa ha visto in due occasioni: al pronti via non ha dato un rigore sacrosanto e la punizione che poi si è trasformata in gol, è dubbia. Non voglio alibi, perchè l'Akragas è una squadra allestita per vincere il campionato. Sono contento che una squadra della mia provincia abbia vinto. Il mercato? Non sono mai stato vicino all'Akragas, hanno scelto un allenatore di grande esperienza".

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