Lunedì, 17 Maggio 2021
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Akragas-Monopoli, dalla tribuna agli applausi: Evola migliore in campo

Nelle seggiole bagnate, a causa della pioggia, dello stadio "Esseneto", la domanda era: "Ma questo chi è?". Una, due e tre parate: il ragazzo ha avuto stile e sangue freddo, tanto da prendersi la palma di migliore in campo e gli applausi dei tifosi. Evola ha ringraziato ed è andato dritto negli spogliatoi. Forse un sms alla mamma

Alessandro Evola

L'Akragas esce dalla Coppa Italia subendo tre gol dal Monopoli. Sembrerebbe essere una giornata incubo - in parte lo è - ma non per tutti.  L'espulsione di Antonio Lo Monaco ha fatto sì che in Coppa Italia debuttasse il giovane Alessandro Evola. L'attuale terzo portiere dell'Akragas, oggi sulle spalle portava il numero 12. Con Scalese - secondo portiere - infortunato, è toccato ad Alessandro.

Classe '97 e palermitano di nascita. Il primo rilancio con il pallone non è stato magnifico, tanto da fare mugugnare qualche tifoso. Ma dopo il primo errore, Evola ha fatto strizzare gli occhi ai tifosi akragantini. 

Nelle seggiole bagnate, a causa pioggia, dello stadio "Esseneto", la domanda era: "Ma questo chi è?". Una, due e tre parate: il ragazzo ha avuto stile e sangue freddo, tanto da prendersi la palma di migliore in campo e gli applausi dei tifosi. Evola ha ringraziato ed è andato dritto negli spogliatoi. Forse un sms alla mamma, per dire che oggi quel ragazzetto tutto guantoni ha fatto il suo esordio con la nuova maglia, facendo un figurone. 

Alessandro Evola ha giocato nel Mazara facendo da secondo al talentuoso portiere Pietro Iacono. La convocazione nella rappresentativa nazionale under 16 del campionato di Eccellenza, ma anche un passato negli Allievi nazionali del Palermo: Evola la sua strada l'ha fatta. Ma qualcuno, fino a poche settimane fa, non lo sapeva.

Infatti il giovane, settimane addietro, fu fatto alzare da uno steward dello stadio "Esseneto". "Posto riservato ai giornalisti" gli dissero e lui rispose: "Sono un giocatore dell'Akragas", ma lo steward fu inamovibile dicendo: "Va bene dai, alzati e mettiti lì", quasi come per dire "Ma non dir cavolate". Evola cambiò posto, guardando i suoi compagni giocare da un'altra seggiola dello stesso stadio che oggi lo ha applaudito.

Una strana storia quella del terzo portiere dell'Akragas. Poco importa se oggi nella casella "gol subiti" apparirà il numero tre, il giovane Alessandro è stato il migliore in campo, mostrando freddezza e tanta tecnica.

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