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Akragas, Di Napoli: "Dovevamo essere più feroci, il mio presente è biancazzurro"

L'allenatore è soddisfatto del pareggio "un punto - dice il tecnico - che muove la classifica". La squadra di Agrigento, domenica torna a giocare allo stadio "Esseneto"

Mister Di Napoli torna a Messina e porta via un punto. La sua Akragas pareggia uno a uno contro i messinesi, al termine di un match combattuto. L’allenatore era il grande ex della sfida. “Un punto che fa classifica, sono contento per il risultato. Prestazioni? Dovevamo essere più feroci nelle ripartenze,ma abbiamo gestito bene il possesso palla contro una signora squadra come il Messina. Faccio i miei più sinceri complimenti a Lucarelli, è un tecnico caparbio e preparato". Di Napoli parla della sua nuova realtà, del progetto Akragas che l'allenatore ha scelto di sposare e condividere.

"Sono in piena sintonia con la società - dice. Da noi i ’94 e i ’95 sono considerati già anziani, a gennaio abbiamo abbassato l’età media mantenendo comunque umiltà e spirito di gruppo". E sulla mancata riconferma a Messina, Di Napoli parla così: "Oggi tante situazioni spiacevoli sono emerse, questo club può fare molta strada con la nuova proprietà. Nella passata stagione sono stato offeso umanamente da alcuni dirigenti in un momento molto delicato della mia vita. Messina mi ha aiutato a crescere, ma il mio presente si chiama Akragas".

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