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Bruno Pezzella e Fausto Coppola

Bruno Pezzella e Fausto Coppola

Akragas, Pezzella: "Che gioia a Catania, adesso testa al Catanzaro"

Nella sala stampa dello stadio "Esseneto" anche il giovane Fausto Coppola, compagno di reparto dell'argentino

L'Akragas torna ad allenarsi. Smaltita la "sbornia" di Catania, i biancazzurri pensano al Catanzaro, prossimo avversario in campionato. In sala stampa al pronti via della settimana, Bruno Pezzella e Fausto Coppola. Il primo è argentino, carisma e piedi buoni, il secondo è italianissimo e giovane.

BRUNO PEZZELLA: "Siamo tranquilli e concentrati  - ha detto il centrocampista - naturalmente molto soddisfatti per avere raggiunto un risultato fondamentale come quello di Catania. La vittoria ci dà morale e forza. Siamo consapevoli del fatto che con l’umiltà e l’applicazione possiamo fare risultato contro qualsiasi squadra. Catanzaro? Lavoriamo con serenità e umiltà. Critiche? Abbiamo risposto sul campo ed è quello che vogliamo continuare a fare". Mister Di Napoli in avanti ha fatto spazio, l'attacco adesso è meno affollato, Pezzella può spaziare meglio: "Mi trovo molto bene ma dipende dal movimento di tutta la squadra. Con questo assetto siamo in tanti a fare la fase difensiva e quindi può risultare meno gravoso il mio ruolo ma i moduli non sono l’unica cosa che conta nel calcio. Sono decisivi i movimenti di tutta la squadra".

FAUSTO COPPOLA: "Contro il Catania, era importantissimo vincere per il morale ma anche per la classifica. Sulla carta è una partita come le altre ma il fascino di un derby vinto in trasferta è superiore. Adesso - dice - dobbiamo lasciarcelo alle spalle e tenere i piedi per terra. Ci aspetta una gara molto complicata, domenica, affronteremo il Catanzaro che è una squadra di categoria e sempre molto ostica da affrontare. Più spazio? Per adesso il mister sta facendo giocare altri ma io sono sempre pronto e disponibile quando è il mio momento. Mi impegno al massimo. Sono soddisfatto di potere essere utile. Penalizzazione? Non spetta a noi pensare a questo, non temo un contraccolpo psicologico perché mancano ancora troppe partite".

Allo stadio "Esseneto" si è visto anche il giovane Luca Palmiero. L'attaccante napoletano è reduce da un intervento importante al menisco. "Sto bene. Ma ovviamente ho bisogno un pò di tempo per ritrovare la giusta condizione fisica".

 

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