menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Raffaele Di Napoli

Raffaele Di Napoli

Akragas, Di Napoli senza paura: "Reggina? Giochiamo con umiltà e cattiveria"

L'allenatore nel corso della conferenza stampa, ha fatto il punto della situazione. Domenica arrivano i granata, il tecnico "chiama la vittoria"

"La sconfitta contro il Lecce? Frutto dell'inesperienza". Parla chiaro l'allenatore dei biancazzurri, Di Napoli. Il quattro a uno rimediato contro il Lecce, non ha destabilizzato l'allenatore akragantino. "Siamo andati ad affrontare un Lecce cha in rosa ha dei giocatori importanti per questa categoria - ha detto il tecnico, nel corso della conferenza stampa. Io ci tengo a dire, e non voglio essere frainteso, che noi non possiamo prescindere dall’umiltà e dal coraggio. Io mi reputo una persona molto umile, non dico vado a vincere a Lacce, ma vado a giocarmi la partita, che è molto diverso. La differenza, tra noi e il Lecce, è stata nell’esperienza. Sono contento di come la squadra ha disputato il primo tempo".

E sul mercato, Di Napoli ha detto la sua: "La società è stata chiara, al momento, la rosa è questa. Ci mancano quattro giocatori di una certa esperienza, come Marino, Thiago, Cocuzza e Aveni, che sono fuori chi per infortunio e chi per squalifica. Tra un mesetto - dice -  potremmo cominciare a valutare questa squadra in maniera diversa con il rientro di questi elementi. Ma io, del gruppo che alleno adesso, sono soddisfatto. Le critiche devono essere costruttive e non distruttive".

Domenica, arriva la Reggina, l'Akragas affronterà gli ospiti a viso aperto: "Hanno giocatori importanti come Coralli - dice Di Napoli - che io ho allenato in B con l’Empoli, De Francesco, Cane, ma noi domenica abbiamo il dovere e l’obbligo di fare una grande prestazione senza mai abbassare la guardia e i principi nostri, cattiveria, agonismo, umiltà e voglia di fare risultato. Se riusciamo ad abbinare queste abilità allora potremmo portare a casa la vittoria. Questo è un campionato che, tolte quattro/cinque squadre, Catania, Matera, Foggia, Lecce e Juve Stabia, poi noi ce la possiamo giocare con tutte".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento