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Akragas-Campofranco, Mutolo: "Comunque vada usciremo a testa alta"

Abbiamo intervistato il tecnico della squadra giallorossa, in vista dei play off che verranno disputati allo stadio Esseneto

Ha parlato con la serietà e la schiettezza che da sempre lo contraddistinguono Corrado Mutolo, tecnico del Campofranco e prossimo avversario dell'Akragas calcio. Con i playoff che si prendono spazio e tempo, abbiamo intervistato il trainer campofranchese.
 
- Mister, manca una settimana esatta alla sfida che deciderà le sorti di una stagione. Come si sta preparando la sua squadra?
 "Con la massima dedizione ed impegno. Per un paesino come Campofranco è un vero e proprio miracolo essere arrivati ai play off, ho parlato con i ragazzi, per vincere queste partite ci vogliono testa e gambe".
 
- C'è un qualcosa che ha detto ai suoi prima di iniziare l'allenamento che porterà la sua squadra allo stadio Esseneto?
"Ovviamente li ho caricati, ho detto loro che dobbiamo giocare al meglio. Fortunamente per me non ho indisponibili e sono tutti in grandissima forma"
 
- Nelle due sfide contro l'Akragas, il Campofranco non ha mai vinto. Si può dire che il team akragantino è la vera" bestia nera" del suo Campofranco?
"L'Akragas è una squadra fortissima, una delle migliori del torneo, noi dobbiamo andare lì e fare la nostra partita".
 
- L'ultima partita disputata all'Esseneto, lei si è trovato davanti mister Raffaele, sabato si dovrà confrontare con il tecnico Vincenzo Montalbano. Quali sono secondo lei le differenze tra i due?
"Raffaele è un ottimo tecnico, è molto preparato, ha preso le redini della squadra in un momento di puro sbandamento portandola alla vittoria, ma poi qualcosa non è andato bene. Il lavoro di Montalbano è stato diverso, ha raccolto la squadra in diverse condizioni, lavorando molto sull'aspetto psicologico e proiettandola verso i play off". 
 
- In questi giorni si parla molto di "ospitalità", lei ha mai avuto dei diverbi con la società Akragas?
"Assolutamente no. Conosco la dirigenza di Agrigento e sono delle persone speciali, li stimo moltissimo. Noi ad Agrigento siamo stati sempre i benvenuti è un ambiente molto tranquillo ed ospitale".
 
- Cosa si augura per domenica?
"Mi auguro come sempre che sia una giornata di sport. Dico ai miei tifosi che ci seguono sempre di sostenerci anche in trasferta, che paradossalmente, classifica alla mano, facciamo meglio. Comunque vada usciremo dall'Esseneto a testa alta".
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