Martedì, 18 Maggio 2021
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Akragas - Arezzo, le pagelle: Federico Valenti il migliore

I granata provano a metterlo in difficoltà nell'ultimo scorcio di partita, ma il numero uno biancazzurro non dà spazio. Se Nicola Arena fa un gol e la risolve, Valenti ne salva tre e la vince. L'urlo sotto la "sud" a fine partita è liberatorio: gladiatore

Federico Valenti

Ancora una vittoria per l'Akragas di mister Pino Rigoli. Gli undici chiamati dal tecnico per la sfida contro l'Arezzo sono stati tutti applauditi e premiati con una vittoria.

LE PAGELLE

Federico Valenti, voto 7,5: Il riscatto di una stagione è avvenuto nella partita contro l'Arezzo. Il "portierone" di casa Akragas spegne tutti i tentativi dell'Arezzo, bloccando e quasi baciando il pallone che spesso toglie dai piedi degli avversari. Si becca anche due calcioni sulla testa, ma lui ricomincia. I granata provano a metterlo in difficoltà nell'ultimo scorcio di partita, ma il numero uno biancazzurro non dà spazio. Se Nicola Arena fa un gol e la risolve, Valenti ne salva tre e la vince. L'urlo sotto la "sud" a fine partita è liberatorio: "gladiatore".

Andrea De Rossi, voto 6: Ancora un problema fisico per la "freccia" romana. Quarantacinque minuti di intensità e personalità, per poi essere sostituito. Fa sentire la sua presenza sulla fascia, evitando incursioni.

Gabriele Aprile, voto 6: Partita di sacrificio per il giovane talento biancazzurro, spalleggiato da capitan Pellegrino. Non è riusciuto a imporsi come spesso ci ha abituati.

Ciccio Vindigni, voto 6,5: Il "sombrero" fatto con sicurezza a un passo dall'area di rigore ha raccolto applausi a scena aperta. Fa ciò che gli chiede Pino Rigoli, ma non si butta quasi mai in avanti. I clienti scomodi dell'Arezzo provano a metterlo in difficoltà con la loro velocità, ma Vindigni ci mette il fisico. Anche da parte sua siamo abituati a vederlo lottatore; neo di una prestazione l'ammonizione evitabile per un fallo a centrocampo.

Agatino Chiavaro, voto 6: Lascia il campo in barella per un problema fisico. L'elegante difensore centrale ha preso in mano la difesa fin quando il fisico lo ha permesso. Il "bomber" della retroguardia si è imposto fisicamente ed ha spento le iniziative degli attaccanti ospiti.

Roberto Assenzio, voto 6,5: "Polmoni d'acciaio" si è preso una pausa dal gol, nel primo tempo lotta in mezzo al campo buttandosi su ogni pallone giocabile. Spende molto e attacca poco: nei minuti finali prova a togliere garze e quant'altro dalle gambe, ma la benzina sembrava esser finita.

Andrea Saraniti voto, 7: Cardinali, tecnico dell'Arezzo, in sala stampa lo ha definito "animale". Il centravanti biancazzurro si fa spazio come meglio può. Mette in crisi i difensori dell'Arezzo, saltando in ogni dove. Lascia respirare il suo centrocampo e mette pressione ovunque. Il gol è mancato, ma Saraniti c'è.

Nicola Arena, voto 7,5: Decisivo e forse ritrovato. Segna un gol dei suoi e porta a casa la semifinale, torna a ubriacare i difensori con i suoi dribbling. Nel secondo tempo il "genio" fa fuori mezza difesa ospite, servendo un rigore a Savanarola, che sciupa clamorosamente.

Giuseppe Savanarola, 5: La sua corsia è stata ben guardata, il "folletto" akragantino non ha disputato la sua miglior partita sacrificandosi a una pericolosità che lui ha nel Dna. Arena gli serve un pallone perfetto, e lui lo colpisce in malo modo. E' mancato il gol e la spinta, ma non l'impegno.

Salvatore Astarita, voto 6: Manca a una partita da titolare da circa un mese, ma con la sua possenza fisica e con la sua esperienza nulla lo spaventa. Prende il posto di Chiavaro, e si mette al centro della difesa. Rischia un contatto in area di rigore nei minuti finali, ma amministra con sicurezza.

Gaspare Pellegrino, voto 6: Abbiamo visto "altri" Pellegrino in campo in questa stagione. Il caldo ha giocato la sua partita e lui ha faticato. Ha messo scarpini ed esperienza per una partita difficile. Il capitano akragantino prova a sbloccare il centrocampo con idee e concretezza, ma la fatica ha fatto il suo.

Tino Parisi, voto 7: In tribuna stampa è stato soprannominato il "Dani Alves" di questa squadra. Seconda partita di prestigio del super under dell'Akragas. Il "piccolo" giganteggia sulla fascia e prova anche un tiro da fuori. Sul gol di Nicola Arena, lui ci mette lo zampino: parte dalla sua fascia, si libera degli avversari e serve un pallone perfetto.

Giovanni Giuffrida, voto 6: Entra in campo in una fase saliente del match, mette la sua grinta e la sua voglia di portare a casa la semifinale. Dalla panchina, il "gladiatore" del centrocampo incita la "Sud" dal primo all'ultimo minuto: combattente.

Pino Rigoli, voto 6, 5: L'avversario è sconosciuto, il calcio giocato è diverso ma lui ci prova. La partita si mette male nel primo tempo, il tecnico "spreca" due cambi e gestisce bene l'ultimo. Sapiente e osservatore, il mentore Rigoli vince ancora.

Andrea Zelletta, voto positivo: Il secondo portiere biancazzurro segue dalla panchina l'evolversi del match. Impiegato solo in Coppa, Zelletta domenica ha applaudito il suo collega di reparto. A fine partita, l'abbraccio tra i due "colleghi" racconta di un gruppo solido e compatto.

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