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Akragas, Giavarini e l'appello ad alta voce: «Stop ingressi di favore»

«Dobbiamo rimuovere la fastidiosa abitudine dell'ingresso di favore». Il presidente dell'Akragas, Marcello Giavarini chiede di più. La campagna abbonamenti si è fermata a quota 260, il debutto allo stadio "Esseneto" ha contato più di tremila spettatori, ma lui imprenditore di successo, sa che l'Akragas può fare di meglio

«Dobbiamo rimuovere la fastidiosa abitudine dell'ingresso di favore». Il presidente dell'Akragas, Marcello Giavarini chiede di più. La campagna abbonamenti si è fermata a quota 260, il debutto allo stadio "Esseneto" ha contato più di tremila spettatori, ma lui imprenditore di successo, sa che l'Akragas può fare di meglio.

«Chi vuol bene all'Akragas deve sostenerla pagando il biglietto perché avendo maggiori introiti, possiamo investirli per programmare al meglio questa stagione. I nostri tifosi - dice Giavarini - devono continuare a sostenerci sempre più numerosi. Auspico, pertanto, sin dalle prossime gare che si disputeranno allo stadio 'Esseneto', un maggiore coinvolgimento di sportivi in termini di paganti. Noi puntiamo molto sui nostri tifosi che, voglio sottolinearlo ancora una volta, sono parte integrante del 'progetto Akragas'». 

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